mercoledì 12 febbraio 2014

LA MINESTRA DI PESCE CON ANELLI DI SPAGHETTINI CROCCANTI, MOUSSE DI BUFALA E OLIO GRATTUGIATO


La mia prima proposta per il contest PASTA BUFALA E FANTASIA! Organizzato da Le Strade della Mozzarella in collaborazione con Pastificio dei Campi, Gragnano e Mozzarella di Bufala campana DOP

 
Tema del contest 2014: Interpretare un piatto della tradizione usando delle nuove tecniche di cottura e di preparazione come il sottovuoto, la sferificazione, la liofilizzazione… Sarà necessario usare nella ricetta la Mozzarella di Bufala Campana Dop ed una trafila a scelta del Pastificio dei Campi. Nei criteri di giudizio delle ricette sarà preponderante la valutazione dell’utilizzo della tecnica in rapporto al risultato ottenuto.
Le ricette verranno pubblicate su questo sito in ordine di arrivo, e successivamente su
Luciano Pignataro wine blog e Pastificio dei Campi

La giuria
Tommaso Esposito, giornalista e food blogger per
lucianopignataro.it
Teresa De Masi, food blogger scattigolosi.com
Cristina Lontananza, consulente gastronomica corteseway.it
 
28 food blogger al lavoro per proporre una preparazione che tragga ispirazione dalla grande tradizione gastronomica italiana e che includa l’utilizzo di una moderna tecnica di preparazione o cottura.
Le tre ricette finaliste saranno ospiti alla prossima edizione del congresso Le Strade della Mozzarella con posto riservato ai laboratori.
La ricetta vincitrice verrà proclamata durante una esclusiva serata a Gragnano, nel mese di aprile, dove gli autori delle ricette finaliste prepareranno i piatti nella moderna cucina del Pastificio dei Campi per una qualificata giuria.
 
Contest su invito, che onore! Sicuramente impegnativo e non semplice ma molto stimolante! Infatti i neuroni si sono messi subito in moto non  appena ho ricevuto la mail di invito. Due le ricette da preparare, due le trafile di pasta da scegliere. Nonostante abbia un secondo blog INSALATA MISTA che mi permette di spaziare in ogni campo dell'enogastronomia e di esprimermi a 360°, volevo a tutti i costi partecipare con POVERIMABELLIEBUONI e quindi con i miei pescetti poveri, tanto per complicarmi la vita....ma ho una prima intuizione che sposo immediatamente : la tradizionale minestra di pesce livornese con gli spaghettini spezzati dentro. Un piatto che adoro e che preferisco senza spaghetti, a dire la verità,  ma per onorare il contest in qualche modo ce li infilerò! Dal momento che non li amo cotti dentro alla minestra, li metterò all'esterno, magari come contenitore della minestra stessa, quindi li renderò croccanti. Aggiudicato, cestino di spaghetti croccanti, in qualche modo farò....queste le elucubrazioni mentali iniziali...e la mozzarella? La minestra è molto saporita e anche un po' piccante, una nota dolce  a contrasto, ad ammansire il gusto intenso non può che essere indicata. Basta pensare alla squisita versione del Midi francese dove la minestra viene servita con crostini, rouille e formaggio grattugiato. E per quanto riguarda la tecnica di cottura, semplice, metto i pesci e tutti gli ingredienti per la minestra sottovuoto (o semi sottovuoto)  e li cuocio a bassa temperatura anziché cuocerli in pentola partendo dal  classico trito rosolato nell'olio, così il risultato sarà altrettanto gustoso ma più leggero e digeribile. Deciso, procedo....
 
I miei pesci da minestra (scelti ad uno ad uno e non pescati così come vengono dalla cassetta del  misto per minestra perché la mia pescheria mi vizia!!) : scorfani neri (il top per la minestra di pesce), gallinelle di scoglio, tracine, pesce prete, parago
 
 
Ingredienti per 4 persone
 
1 kg di pesci misti da minestra
1 gambo di sedano
1 scalogno grande 
1 carota piccola
1 spicchio d'aglio grande
1 foglia di alloro
3-4 foglie di salvia
un ciuffo di prezzemolo fresco
1/2 peperoncino secco + peperoncino in polvere
200 g di filetti di pomodoro conservati o polpa di pomodoro (in mancanza di pomodori freschi durante l'inverno uso quelli conservati delle mie amiche della Mediterranea Belfiore, hanno tutta la dolcezza e la bontà del pomodoro d'agosto)
conserva di pomodoro, sale, pepe, olio evo qb
 
60 ml di panna fresca
15 g di burro di cacao
15 g di olio extravergine d'oliva IGP Toscano colline fiorentine (molto intenso con un bel finale piccante)
coppa pasta da cm 8 e 7 di diametro, 3 cm altezza
 
Come prima cosa preparo l'olio da grattugiare, secondo una ricetta di Igles Corelli: faccio sciogliere a bagno maria il burro di cacao e poi, fuori dal fuoco, unisco l'olio emulsionando con una frusta. Metto in un contenitore in modo che si crei uno spessore di un paio di centimetri e lascio a solidificare in frigo.
 
Pulisco i miei pesci, li lavo e li tampono bene con carta assorbente. Pulisco e trito grossolanamente le verdure e metto tutto a freddo, insieme alle erbe e ai filetti di pomodoro  in un sacchetto per cottura in forno o a immersione, lo stringo bene cercando di far uscire tutta l'aria, lo chiudo con un laccetto e poi metto il sacchettino a cuocere in una pentola d'acqua con un peso sopra in modo che rimanga sempre in immersione. Con un termometro a sonda controllo la temperatura, deve rimanere tra i 60 e gli 80 ° C, quindi la fiamma sarà bassissima, copro e lascio andare per un'ora buona. (non è un vero sottovuoto, è un semi sottovuoto,  perché in realtà non ho la macchinetta per fare il vuoto però funziona, ed è una cottura dietetica)
 
 
Mentre la minestra cuoce, lesso gli spaghetti  in acqua con un pizzico di sale grosso, solo per 3 minuti rispetto al tempo di cottura indicato dalla confezione, cioè 6 min, li raccolgo con un forchettone per spaghetti e li stendo su un piano rivestito con pellicola. Li lascio raffreddare così diventano più collosi (ma non passano di cottura, li ho assaggiati!!) e poi li inserisco, prendendone 3-4 alla volta, fra due coppa pasta, infilati uno dentro l'altro e oliati nel  lato a contatto con gli spaghetti, in modo da ottenere un anello. Detta così sembra facile ma ci ho studiato parecchio prima di arrivare alla soluzione. Magari un professionista che legge si mette a ridere ma a me non era mai passato nell'anticamera del cervello di fare degli anelli di spaghetti!! Avevo consultato i miei libri di cucina e cercato su internet ma avevo trovato solo i cestini di spaghetti fritti,  non mi piacevano, troppo vintage e poi il fritto con la mia minestra di pesce  non lo trovavo indicato. Ho sciupato un po' di spaghetti tentando di arrotolarli intorno a delle coppette ma senza successo, poi ho pensato al coppa pasta e ci giravo intorno con uno spaghetto alla volta, troppo complicato e poi mi scappavano da tutte le parti, alla fine ci sono arrivata, non sarà proprio il classico uovo di Colombo ma insomma necessità fa virtù e l'importante è ottenere quello che si aveva in mente....più o meno.....
 
 
Li ho passati in forno a 180°C per 10' a compattare coprendo il bordo superiore con della carta stagnola per non farli bruciacchiare. Ho tolto i due coppa pasta con cautela e ho liberato l'anello di spaghetti ottenuto. L'ho rimesso in forno, a questo punto senza stagnola perché li volevo ben dorati, per altri 10 '. Qualche spaghetto è scappato e, assaggiandolo, non era niente male da sgranocchiare.
A questo punto però non erano delle coppette dove poter servire  la minestra  perché, anche se a me piace piuttosto densa, un po' di liquido sarebbe fuori uscito. Ormai avevo gli anelli e li avrei utilizzati così.
 
Mousse di mozzarella: monto la panna, frullo la mozzarella e le amalgamo, le metto in un sac à poche con la bocchetta stellata grande.
 
Tolgo i pesci dal sacchetto prelevandoli con una schiumarola, verso il brodo formatosi in una tazza, attraverso un colino, mi servirà per allungare a piacere la purea di pesci. Passo infatti i pesci e le verdure, scartando solo la foglia di alloro, con un passaverdure e ottengo una purea densa. La diluisco con il brodo, la metto a scaldare, regolo di sale e pepe e peperoncino e un po' di concentrato di pomodoro, unisco del prezzemolo fresco tritato e condisco con olio evo a crudo. 
 
E ora studiamo l'impiattamento! Naturalmente per poter fare la foto, aspetto che la minestra si raffreddi. Dispongo la minestra in una fondina, posiziono l'anello di pasta nel centro e lo riempio con la mousse di mozzarella di bufala e panna, una spolverata di peperoncino non troppo piccante, una grattugiata di olio solido e sono felice!! Il colore non è esaltante ma il gusto è quello che volevo, la minestra bella saporita, intensa e piccantina  a contrasto con la  mousse delicata, morbida ma con il suo lieve e caratteristico tocco di sapidità e acidità, e l'olio grattugiato che si scioglie e irrobustisce il tutto. Gli spaghetti si ammorbidiscono a mollo nella minestra calda ma mantengono una consistenza tenace, divertente, si crea un gioco di contrasti veramente piacevole:  caldo, freddo, croccante, morbido, sapido, dolce, piccante.....what else?
 

 
 

sabato 8 febbraio 2014

IL CEFALO E LE SUE UOVA AD ASPETTANDO IL TG, ITALIA7, 13/01/14

 
Questo è il piatto realizzato durante la puntata lunga, un'ora buona, della trasmissione pomeridiana Aspettando il Tg, Italia7, Firenze, il 13/01/14 con l'amica Deborah Corsi, Annamaria Tossani e i cefali! Il giorno successivo, invece, durante la puntata più corta di 20 min della stessa trasmissione, avevo presentato LA TARTARE DI CEFALO CON MAIONESE AL KIWI.
 
Foto di rito a fine trasmissione:
 
 
E finalmente on line il video! http://www.youtube.com/watch?v=OiLr-kyRsbI
Mi sono appena rivista e devo dire che sono soddisfatta, una trasmissione divertente e, spero, per molti anche interessante con notizie, curiosità e informazioni utili.
 
La ricetta del cefalo è spiegata nel video ma trascrivo gli ingredienti perché a video non appaiono le dosi.
FILETTO DI CEFALO CON LE SUE UOVA E FINOCCHI ALL’ARANCIA 
Ingredienti per 4 persone 
1 cefalo di 1,2 kg
1 spicchio d’aglio
2 foglie d’alloro
1 rametto di rosmarino
1 cucchiaio di bacche di ginepro
2 cucchiaini di colatura di alici
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
Uova fresche di cefalo 100 g
40 g  burro salato
1 scalogno
2 finocchi
1 arancia bio
1 limone bio
1 ciuffo di finocchietto selvatico
Olio extravergine d’oliva, sale qb
 
Buon divertimento!
Cristina
 
 

mercoledì 5 febbraio 2014

MEZZELUNE DI GRANO DURO SENATORE CAPPELLI CON CEFALO ALL'OLIO AROMATIZZATO, GUAZZETTO DI CARCIOFI E OLIO GRATTUGIATO


Quasi sul fil di lana, perché il termine per la presentazione delle ricette è dopo domani, la mia seconda proposta per EXTRA PASTA, un libro edito da Cinquesensi Edizioni che uscirà a breve, dedicato all'uso dell'olio extravergine d'oliva come ingrediente fondamentale nella preparazione della pasta.
 
 
Non so in che categoria lo inseriranno perché ci è stato chiesto di posizionare la nostra ricetta in una delle  diverse sezioni in cui sarà suddiviso il libro, cioè olio nell'impasto, nel ripieno, nel sugo, nella finitura a crudo.
Mi sa che ho esagerato,  io l'ho infilato ovunque,  nell'impasto, nel ripieno, nel sugo e nella rifinitura! Fate vobis!
Per l'olio grattugiato ci tengo a precisare che non è farina del mio sacco, onore al merito: Igles Corelli docet!!!

Vediamo come.....

Ingredienti per 4 persone
 
per la pasta
g 150 farina di grano duro semi-integrale Senatore Cappelli da coltivazione biologica
g 50  farina bianca 00 biologica
1 uovo intero piccolo
1 cucchiaio abbondante di olio extravergine d'oliva di media intensità 
2-3 cucchiai d'acqua
un pizzico di sale
 
per il ripieno
1 cefalo di ca 500-600 g
100 ml olio extravergine d'oliva delicato (eventualmente olio vecchio)
1-2 foglie d'alloro
4-5 bacche di ginepro
1 rametto di rosmarino
1 spicchio d'aglio
sale, pepe qb
 
per il guazzetto
2 carciofi morelli toscani
30 g di porro
2 cucchiai d'olio della marinata
brodo di verdura qb
prezzemolo fresco
 
per l'olio grattugiato
20 g di burro di cacao
20 g di olio extravergine igp toscano
 (io ho usato un olio delle colline fiorentine raccolta 2013, molto intenso e con un bel piccante ma non amaro)

Come prima cosa, puliamo, sfilettiamo e spelliamo il cefalo, ricaviamo ca 200-250 g di polpa. Facciamo scaldare a 30-35° l'olio con l'aglio, l'alloro, le bacche di ginepro spezzate e il rosmarino. Appena arriva a temperatura, togliamo dal fuoco e una volta stiepidito mettiamo a marinare le polpe di cefalo per 2-3 h.
 
Prepariamo l'olio da grattugiare: stemperiamo a bagno maria il burro di cacao, uniamo poi l'olio emulsionando bene con una frusta, mettiamo in un piccolo contenitore in modo che si formi uno spessore di un paio di centimetri e poniamo in frigo a compattare.
 
E' tempo di fare la pasta! Uniamo le due farine, il pizzicotto di sale, setacciamole, poi le disponiamo sulla spianatoia, aggiungiamo l'uovo, l'olio e l'acqua, impastiamo e lavoriamo fino a che otteniamo una pasta morbida, liscia ed elastica. Copriamo la palla con una pellicola e lasciamo riposare almeno mezz'ora. Tiriamo la pasta a mano o con l'apposita macchinetta, non finissima (alla mia macchinetta sono arrivata alla penultima tacca), deve rimanere un po' rustica. Togliamo il cefalo dalla marinata senza sgocciolarlo troppo, tritiamolo grossolanamente al coltello, condiamo con sale e pepe. Formiamo dei ravioli con il ripieno di cefalo dandogli la forma che più ci piace.
 
Avviamo il sughetto di carciofi, facendo rosolare il porro e i carciofi tritati in un paio di cucchiaiate dell'olio della marinata del cefalo, con tutte le sue erbe e l'aglio. Regoliamo di sale e allunghiamo con brodo di verdura in modo da portare a cottura i carciofi e avere un sughetto ben bagnato. Aggiungere prezzemolo fresco alla fine.
 
Tutto pronto? Si cuociono i ravioli e si impiatta!! Lessiamo i ravioli in abbondante acqua con poco sale, scoliamoli e disponiamoli nei piatti da portata dove avremo messo il guazzetto di carciofi. Irroriamoli con altro sugo, finiamo con una spolverata di prezzemolo fresco e la grattugiata di olio evo solido (che si struggerà a contatto col calore dei ravioli e darà un tocco di cremosità e una rifinitura particolare al tutto) 
 
Che devo aggiungere? bòni! Altrimenti non li avrei pubblicati!!!
 

martedì 4 febbraio 2014

QUATTRO FOODBLOGGER, UNA CHEF E I PESCI IN MASCHERA 31 GENNAIO 2014


Ecco il gruppo QUATTRO FOODBLOGGER, UNA CHEF E I PESCI IN MASCHERA ai blocchi  di partenza di una serata veramente divertente!!!
Da sinistra a destra: Fabio Campetti blog Visioni dalla cucina in là....,  Silvia Volpe, chef e titolare dell'Osteria Bacco&La Volpe che ci ha ospitati e diretti, la sottoscritta, Silvia Iacoponi, blog Paneepomodoro e  Shamira Gatta, blog Lovely Cake.
 
Tutta colpa, o merito,  della nostra passione comune, ovvero la cucina e  i pesci dimenticati, ritrovati o poveri, "quelli che non li vuole nessuno" secondo una spiritosa definizione riportataci da Daniela Mugnai, coordinatrice de Il Pesce dimenticato, anche lei dunque  in prima linea a difesa dei nostri amati pescetti!
 
L'iniziativa è nata quasi per caso da una battuta della Volpe che ci invitava a spadellare tutti insieme da lei mentre il suo ristorante era chiuso.
Io avevo da poco letto di amici e colleghi virtuali  fiorentini/senesi, conosciuti di persona solo un paio di settimane fa,  che avevano realizzato una cena  dove in cucina il foodblogger Marco " Cibusfaber" affiancava la chef e padrona di casa nel suo ristorante Il Maccherone  di Pontassieve, Sabrina Somigli. Comis in sala: la senese Stefania Pianigiani, sommelier e appassionata di enogastronomia, autrice de La Finestra di Stefania e articoli su vari portali web. Alla cena avevano partecipato anche amici giornalisti come Leonardo Romanelli il quale aveva poi esternato i suoi commenti  in un simpatico   post sul suo sito QUINTO QUARTO.  
Potevo resistere a non prendere spunto da una tale esperienza? Li ho avvisati, ho chiesto delucidazioni e poi è scattata la proposta a Silvia Volpe che l'ha accolta subito con entusiasmo.
 
A differenza dei nostri predecessori, noi eravamo ben 4 + la chef in cucina, ho pensato dunque di creare un vero evento e di fissare un tema preciso da interpretare, ai voti ha vinto la proposta della Mugnai : PESCI IN MASCHERA, un anticipo (largo anticipo) del Carnevale dove PESCI IN MASCHERA poteva essere interpretato in chiara relazione al Carnevale e a tutti i suoi aspetti di festosità, allegria, colori e forme quali coriandoli, stelle filanti, maschere e personaggi ma anche come pesce mascherato, non necessariamente carnevalesco ma semplicemente  camuffato  e quindi irriconoscibile e sorprendente. A quel punto è venuta da sé l'idea di invitare amici chef e critici/giornalisti enogastronomi a giudicare i piatti tanto per movimentare la serata. Tutto ciò poco prima di Natale.
 
Ad anno nuovo abbiamo iniziato seriamente a lavorarci perché i tempi erano stretti, il 31 gennaio, data fissata per l'evento,  era vicino. Il  16 gennaio le prove generali dei piatti.  Poi è scattata l'operazione vini ed ha risposto positivamente l'azienda Fralluca di Suvereto con i suoi ottimi bianchi dalla spiccata sapidità, acidità e mineralità che li rende sorprendentemente longevi e che sarebbero stati perfetti sui nostri piatti.

Il 20 gennaio l'evento era on line, era scattata la promozione FB con la nostra mascotte a riempire le nostre e le bacheche di tutti gli invitati


e da lì in poi l'attesa delle prenotazioni, l'organizzazione degli approvigionamenti, i conteggi e riconteggi degli ingredienti e le quantità rapportate al numero previsto, sembra facile......nel mezzo, un piatto che non riusciva a decollare ed ha cambiato versione almeno tre volte fino a che s'è trovata la formula giusta!!
 
E questo è quello che è successo il 31 sera, 25 i commensali, 5 i cuochi, 2 i comis, 5 i componenti della giuria tecnica: Claudio Mollo, Marco Bellentani, Daniela Mugnai, Daniele Fagiolini e Deborah Corsi! Anche il pubblico è stato invitato ad esprimere le proprie preferenze. Ecco il menu:
 
 BENVENUTO
Scherzi di Carnevale
 Filemone 2012 vermentino
 
ANTIPASTO
Stella d’amare
 Filemone 2012 vermentino
 
PRIMO
Coriandoli a mare
 Filemone 2010 vermentino
 
SECONDO
Filetto mascherato
 Bauci 2012 Viognier - ANTEPRIMA ASSOLUTA!
 
DOLCE
Frutti senza Trucchi

Il mio piatto era SCHERZI DI CARNEVALE, ovvero cantuccini e vin santo all'apparenza, in realtà brodo di pesce e cantuccini salati, i miei classici alle acciughe, capperi e pinoli e una nuova versione al nero di seppia, bottarga e mandorle per imitare quelli al cioccolato ma sono venuti neri come il carbone!!
Ho fatto da apri pista e per l'occasione ho sfoggiato una fascia da kamikaze (originale giapponese!) che ha fatto morire tutti dal ridere!! Ho servito personalmente i miei cantucci per vedere le reazioni dei commensali  di fronte allo scherzetto
 
 
 
 
purtroppo a causa della forte umidità si erano un po' ammosciati ma intinti nel "vin santo", che era proprio buono come tutti hanno commentato, erano perfetti!
 
Silvia Volpe con i miei scherzi di carnevale
 
 
 
A seguire: Stella d'amare di Fabio Campetti, mezzi filetti di sarde marinati nel latte salato, poi panati in un mix di semola, aglio, scorza di limone, timo, fritti e disposti nel piatto a mo' di stella marina con una cremina di ceci, tabasco e limone. Spolverata di paprica dolce. Il Piatto che ha vinto per la giuria tecnica!
 
 
Era squisito! Sì perché noi in cucina s'assaggiava tutto e si brindava pure!
 
 
Poi è stato il turno di Silvia Iacoponi e i suoi CORIANDOLI A MARE, gnocchetti di farina colorati con nero di seppia, zafferano, ortiche raccolte nei campi fuori dal ristorante, concentrato di pomodoro con un ottimo ragù di pesce misto (sugarelli e ritagli di palamita) e filetti di pomodoro Mediterranea Belfiore. Deliziosi e ben riusciti! Piatto vincitore per la giuria popolare.
 
 


Foto Ilaria Lotti, un'affezionata lettrice di Poverimabelliebuoni che finalmente ho conosciuto di persona e mi ha fatto tanto piacere!!



Ed eccoci al gran finale di Shamira Gatta,  con le palamite che ci hanno fatto un po' dannare, ne avevamo acquistate  di diverse misure e di conseguenza i filetti ottenuti erano un po' piccoli, un po' grandi, abbiamo pensato di accoppiare i due piccoli e di raggiungere lo spessore di uno grande, con la panatura di grissini ed erbe aromatiche si copriva tutto quanto e ha funzionato! Sono stati poi rosolati ben croccanti a contrasto col cuore morbido, quasi crudo (per questo erano  state abbattute), servite con una delicata salsa all'arancia e delle erbette saltate in padella con un po' d'aglio. Ottimo piatto!!

 


E il dessert, opera di Silvia Volpe, la nostra padrona di casa e direttrice d'orchestra, squisito sorbetto al kiwi e zenzero e all'arancia serviti in un cestino di pasta fillo

 
Chef e cook blogger con la giuria
 

La lettura del verdetto

 
I nostri specialissimi e spiritosi comis, Giovanni Raimondi, sommelier Fisar ed Emanuele Marcis, compagno di Silvia Volpe, presentatore ed intrattenitore della serata
 
 
E come non citare e ringraziare pure babbo Angiolo Volpe, noto pittore livornese, che ci ha aiutati a spellare le palamite!! Qui con Claudio Mollo

 
Grazie ai  titolari dell'azienda  Fralluca per gli ottimi vini e per la partecipazione!
 
 
E' stata una serata speciale, c'era una splendida atmosfera, e me l'hanno confermato anche gli amici e il marito presenti in sala, ci siamo divertiti tantissimo, in cucina e fuori, con gli ospiti. Non sono mancati problemi e incertezze e la preparazione è stata faticosa ma poi la soddisfazione di riuscire nel nostro intento e vedere le persone contente è una sensazione fantastica! Anche se lascerò passare un po' di tempo prima di rifarlo ;-)
 
 
 

lunedì 3 febbraio 2014

L'ORA DEL PATE' ALLA CONQUISTA DI MILANO


 
 
A Natale ha fatto impazzire la blogsfera con il mantra “Questo Natale #bastabiscotti”.

Un caso editoriale: la prima tiratura esaurita in soli 6 giorni! Ora L’ora del paté, curato da Alessandra Gennaro, con illustrazioni di Roberta Sapino e fotografie di Sabrina de Polo, edito da Sagep Editori (144 pagine, brossura con bandelle, euro 18,00) alla sua seconda edizione, conquisterà  Milano, lunedì 10 febbraio 2014, alle ore 18.30 nello Spazio Eventi, posto al terzo piano di Mondadori Duomo (piazza Duomo, 1 – Milano). La presentazione sarà curata dal giornalista Paolo Massobrio e da Daniela Lucisano, nuovo direttore di “A Tavola”, con la partecipazione di Alessandra Gennaro.

 


 
Con L’ora del paté nasce la collana “I libri dell’MTChallenge”, sviluppo su carta della sfida di cucina più popolare del web (www.mtchallenge.com), che conta ad oggi un archivio di oltre 5.000 ricette inedite. Il volume comprende oltre ottanta ricette di paté, pani, cracker, grissini, burro e composte, conditi da aneddoti storici, suggerimenti tecnici e curiosità. 

Grazie allo “style” innovativo, alla grafica accattivante, alle illustrazioni e composizioni fotografiche che seguono il gusto contemporaneo, il volume si posiziona in un segmento di mercato che sta spopolando nell’editoria mondiale: l’home made. 

Le novità del volume: stile estremamente innovativo per i libri di cucina Made in Italy e la comunicazione online, che vede sul fronte molti tra i foodblog più seguiti della rete. 

L’mtchallenge è una sfida culinaria sul web, nata per iniziativa di Alessandra Gennaro, nel maggio del 2010 e liberamente ispirata a The Daring Challenge: è il gioco in rete più grande d’Italia. Coinvolge una community di 150 membri che partecipano assiduamente a ogni gara, oltre ad un pubblico molto più ampio di lettori affezionati e di osservatori interessati, compresi i media che si occupano di cibo. 

Acquistando il volume, inoltre, si sosterrà il progetto “cuore di bimbi” della Fondazione “aiutare i bambini” (www.aiutareibambini.it) di Milano. 
 

Info
SAGEP EDITORI
tel 010 5959539

Fiera di esserci!!
 
 

HANNO ABBOCCATO ALL'AMO