sabato 12 maggio 2012

UN'ACCIUGA AL GIORNO, AGGIORNAMENTI E UN PO' DI NUMERI


Sono orgogliosa di comunicare a tutti i partecipanti che abbiamo già superato la metà con le sole ricette di acciughe fresche: 187 alla data odierna!!! E a 83 ammontano quelle con acciughe sott'olio e salate! 

TOTALE
270


GRAZIE A TUTTI QUANTI PER L'AIUTO E NON MOLLATEEEEEEEEE

Un po' di numeri :

ACCIUGHE FRESCHE:
70 ricette finger food e antipasti
46 primi piatti
71 secondi/torte salate

SOTT'OLIO E SOTTO SALE:  non le ho suddivise per categorie ma bisognerà che mi metta con pazienza a farlo.....

e un po' di foto....

ACCIUGHE IN ROSSO



GIALLO &ARANCIO


al VERDE


E IN MARRONE


Manca il rosa e il viola, è vero, beccatevi questa intanto.....


E in bianco e nero....


Chissà se qualcuno riuscirà a fare le acciughe BLU!!!

E per finire, la lista dei maggiori contribuenti fino a questo momento:

L'angolo cottura di Babi e L'eleganza del Polpo (Babi e Sara le mie preziosissime collaboratrici)
Poverimabelliebuoni (va beh si gioca in casa!!!)
Menu Turistico (insostituibili Alessandra e Daniela di MT, da cui ho prelevato, autorizzata,  self service e  promettono ancora molto altro.....)
Greta's Corner  (che non mi voleva dare quelle vecchie perchè le foto non le piacevano e io me le sono prese di prepotenza!!!! )
La Cucina di Calycanthus (felice riscoperta, originalissime e disponibili)
Una Cena con Enrica (amica preziosa)
La Melagranata (new entry simpaticissima)
Pane e Marmellata (altra new entry molto produttiva)
Un'arbanella di basilico, Sciroppo di mirtilli e piccoli equilibri, Il blog di Sara.....i no blogger, gli amici chef Deborah Corsi, Emanuele Vallini, Ivano Lovisetto, Andrea Maggi e Matteo Pieretti e tutti gli altri che non sto a citare ma che ringrazio infinitamente e comunque la lista è tutta qui, che blogger me la mantenga!!!! (ma ho un back up naturalmente) :




Ricordo che l'obiettivo è di raggiungere il traguardo  con ricette in cui le acciughe, sia fresche che sotto sale o sott'olio,  siano protagoniste o basilari (vedi soprattutto ricette tradizionali). Alla fine, sperando di farcela rispettando  questi criteri, la lista potrebbe subire una scrematura.


giovedì 10 maggio 2012

ACCIUGHE MARINATE ALLE FRAGOLE




Ormai su questo blog appaiono acciughe in tutte le salse, non penso che possa sconvolgere più di tanto l'abbinamento acciughe e fragole già usate per la maionese del resto, oggi riciclo una marinata che avevo provato tempo fa con  il tonno, ho apportato  qualche modifica ed ecco qua il risultato di cui sono estremamente soddisfatta!!

Ho costr....cioè convinto anche Sara e Babi a provare questo particolarissimo connubio e ne sono rimaste entusiaste, da loro quindi oggi troviamo:


e le mie

ACCIUGHE MARINATE ALLE FRAGOLE


Marinata per 10-12 acciughe:

10-12 acciughe decongelate*
1 cucchiaio di aceto balsamico
1 cucchiaio di salsa di soja
1 cucchiaio scarso di zucchero di canna
2 cucchiai d'acqua
succo di 1/2 arancia e 1/2 limone
un cucchiaino di semi di finocchio
5-6 fragole mature
olio evo, pepe sechuan

*Come da prassi per il consumo di pesce crudo, le acciughe dovranno essere preventivamente passate o nell'abbattitore o nel congelatore domestico (96 ore a -15° C, 60 ore a -20° C, 12 ore a –30° C, 9 ore a -40° C) e poi decongelate. Vedi raccomandazioni rischio ANISAKIS



Mettere in un pentolino l'aceto, la salsa di soja e lo zucchero con l'acqua e portare a bollore, spegnere, aggiungere il succo dei due agrumi, i semi di finocchio e versare la marinata ancora calda sulle acciughe distese in una pirofila. Aggiungere alla marinata le fragole tagliate a tocchettini piuttosto piccoli. Lasciar marinare per 2-3 h.




Scolare le acciughe dalla marinata, disporle su un piatto da portata e condirle con le fragole ripescate dalla marinata con i semi di finocchio e un pochino di liquido, condire con olio evo e se piace anche con un pizzico di pepe macinato fresco, magari Sechuan, molto delicato



Non sempre mi ricordo il banner della raccolta, facciamo le persone diligenti:



e propongo questo piatto anche per il FOOD REVOLUTION DAY di LABNA AMORE IN CUCINA!!


e ancora dedico acciughe e fragole a COLOR&FOOD DI MAGGIO DI CINZIA E VALENTINA



martedì 8 maggio 2012

MAFALDINE CON ACCIUGHE, ASPARAGI SELVATICI E FINOCCHIETTO


Dopo tanti finger o stuzzichini da happy hour e antipasti acciugosi, avevo voglia di un bel primo gustoso e ricco con, probabilmente, gli ultimi asparagi selvatici e finocchietto selvatico raccolti personalmente nei campi. Gusti che adoro e che si sposano benissimo con lo zafferano e naturalmente con le acciughe!


Ingredienti x 2 persone

Pasta tipo mafaldine corte gr 180
10 Acciughe fresche
1 spicchio d'aglio, 1/2 cipolla rossa,
1 foglia d'alloro
1/2 bustina di zafferano in polvere
ca 15 asparagi selvatici
un mazzetto di finocchietto selvatico
olio evo, sale, pepe



Rosolare in padella con olio evo la cipolla, l'aglio e la foglia d'alloro spezzata (fresco possibilmente), aggiungere gli asparagi tagliati a tocchetti e i ciuffi di finocchietto selvatico, allungare con un po' di acqua calda in cui si sarà sciolto lo zafferano, cuocere per qualche minuto finchè le verdure saranno tenere ma croccanti, da ultimo unire le acciughe pulite, sfilettate e tagliate a tocchetti, regolare di sale e pepe, saltare velocemente e allungare con altra acqua se necessario in modo da lasciare il sughetto piuttosto bagnato per poi saltarci le mafaldine scolate al dente

sabato 5 maggio 2012

EMANUELE VALLINI E TRE ACCIUGHE IN UN GIORNO

Foto Claudio Mollo, Reality Magazine, aprile 2012

Emanuele Vallini, chef della Taverna La Carabaccia di Bibbona, Li, è ormai una presenza ricorrente nei miei due blog,  ha ispirato il contest di Poverimabelliebuoni CACIO E PE....SCE per il quale l'ho inevitabilmente coinvolto come giudice, è apparso fra i protagonisti dell'indimenticabile serata alla Locanda Vigna Ilaria di Lucca, l'11/11/11, la serata dei numeri 1, che ho immortalato in ogni dettaglio su Insalata Mista, e ancora protagonista assoluto nel suo locale con una memorabile carrellata di quinto quarto, un vero ELOGIO ALLE FRATTAGLIE per l'evento Wine&Food.
Inutile dire che Emanuele ha ottenuto riconoscimenti, recensioni e articoli da parte di riviste specializzate e siti web anche a livello internazionale grazie alla sua recente attività di cooking show sulle esclusive navi da crociera  SILVER SEAS  nonchè  apprezzate esibizioni in quel di New York e frequenti apparizioni in programmi di cucina tv sia regionali, Italia 7, che nazionali come RAI 1 ESTATE!

Emanuele si diverte e mentre spadella si fa dei bei giri per il mondo insieme alla simpatica moglie Ornella soprattutto nella stagione morta per la nostra costa, cioè l'inverno. Da ora in poi è più presente nel suo locale e infatti sono riuscita finalmente a beccarlo, dopo averlo corteggiato per settimane ma alla fine, oltre ad essermi divertita molto, ho portato a casa  un bel bottino per UN'ACCIUGA AL GIORNO, ben 3 piatti, 2 dei quali assolutamente estemporanei!!

Tutto ebbe inizio una tranquilla serata di marzo, quando si fece mezzanotte "a chiacchiera" a tavola alla Carabaccia con mio marito, Emanuele ed Ornella. Solo sul finire della piacevole serata mi venne l'ispirazione ma non gliene parlai in quell'occasione altrimenti avremmo fatto mattina!! Successivamente ci si scambia commenti su fb e gli butto lì la mia proposta "Emanuele, mi fai qualche piatto con le acciughe per la mia raccolta? che ne dici se le infiliamo nelle tue coccole?"  
"Va bene, infiliamole nelle coccole!" mi risponde divertito Emanuele che non aveva ancora inquadrato bene la situazione.
Le "coccole" sono un'entrée che viene proposta alla Carabaccia con un calice di prosecco, si tratta di una fritturina sfiziosissima e delicata di verdure di stagione, fra cui, quando si trova, è spettacolare la salvia fritta, e delle frittelline, chiamate anche zonzelle, di pasta di pane. Ecco io avevo pensato di infilare le acciughe nelle zonzelle! Nota bene che le acciughe non compaiono nella carta della Carabaccia più orientata a piatti di carne e quinto quarto e di tanto in tanto pesce.

Ci accordiamo e finalmente, dopo un paio di appuntamenti rimandati, arriva il giorno dell'acciuga!!!
Mi presento presto, alle h 10, per non intaccare e disturbare il servizio dell'ora di pranzo, col mio vassoino di acciughe già pulite e sfilettate, che servizio eh? Infatti chef e sous-chef (Mirko Verardi) mi accolgono ancora più di buon grado che gli ho risparmiato  il lavoro sporco. Mi mettono un grembiulino, macchina fotografica al collo e via in cucina.
"Allora che si fa Cri con queste acciughe, come le infiliamo nelle coccole?"
L'impasto per le zonzelle era già pronto. "boh, buttacele intere e a tocchettini basta che tiri fuori delle zonzelle alle acciughe!!"
Il modo l'abbiamo trovato, semplicemente a tocchetti mescolate con la pasta lievitata + una variante con la pasta nel mezzo, esattamente ciò che volevo:

COCCOLE E ACCIUGHE

Pasta di pane a lievitazione naturale
prezzemolo
acciughe fresche
foglie di salvia
rondelle di cipolle rosse
filangé di melanzane e porri
bucce di pomodoro
olio di semi di arachide qb
sale

Tritare grossolanamente delle acciughe fresche pulite e sfilettate e incorporarle alla pasta di pane, formare delle palline e friggerle in olio di semi di arachide.
Incorporare alla pasta di pane del prezzemolo tritato e formare altre palline da friggere
Utilizzando un sac à poche disporre la pasta di pane tra due acciughe, passarle nella farina e poi friggerle
Tuffare la salvia e le rondelle di cipolle  in acqua e ghiaccio, passarle nella farina e friggerle
Friggere anche il filangé di porri e melanzane e le bucce di pomodoro e poi comporre a piacere il piatto
Salare alla fine



Fatte le foto mi sgranocchio qualche coccola sempre calda....e poi Emanuele tira fuori dei fiori di zucca: 
"Che ne dici di due fiori di zucca fritti ripieni di ricotta e acciughe?" 
"Assolutamente d'accordo però non insieme alle coccole, separate, così contano come 2 ricette!"
E via coi

FIORI DI ZUCCA RIPIENI DI RICOTTA E ACCIUGHE


Fiori di zucca
acciughe fresche
ricotta vaccina o mista
capperi sotto sale
farina
olio di semi di arachide, sale qb


Pulire e sfilettare le acciughe, tritarle grossolanamente, amalgamarle con della ricotta e alcuni capperi dissalati e tritati. Con la farcia ottenuta riempire i fiori di zucca, tuffarli in acqua e ghiaccio, scolarli, infarinarli e friggerli in olio di semi di arachide. Salare e servire in coni di carta gialla da fritto con guarnizioni varie come filangé di porri  e bucce di pomodoro fritti

(effettivamente sono coccole belle e buone pure queste!!)


Mezzogiorno! "Mangi qualcosa con noi?" "Veramente ho già  aperitivato con 2 fiori di zucca e diverse coccole, non dovrei....."
"E se facciamo una spaghettata con le acciughe? così si finisce il vassoio, dai..."
Terza ricetta? non mi faccio certo pregare!!
"Ok, butta la pasta anche per me!"


SPAGHETTI MARTELLI CON ACCIUGHE E MOLLICA FRITTA DI PANE CAVALLO

Un'apoteosi dell'acciuga! Pura e semplice e squisita, in sintonia con il concetto di semplicità ed essenzialità espresso dalla cucina di Emanuele! Fra Toscana e Sicilia: mollica fritta di pane cavallo* di Bibbona, spaghettoni artigianali Martelli (Pastificio Marteli, Lari, Pisa), acciughe, aglio, prezzemolo, una spruzzata di vino bianco e visto che c'erano e non ci stavano affatto male ci abbiamo buttato anche i fiori di zucca rimasti!

*Il pane "Cavallo" di Bibbona viene così chiamato perchè una volta, quando si faceva il pane, il particolare impasto veniva appoggiato su tavolacci di legno, successivamente per infornarlo lo mettevano a "cavallo" del braccio, in tal modo prendeva la forma di una sella di cavallo. Viene prodotto dal  Panificio Le Chicche di Gasperini, Bibbona, che, dal 1953, sforna prodotti artigianali e tradizionali, insieme a focacce e dolci



Friggere in padella la mollica di pane sbriciolata grossolanamente e mettere da parte. Far rosolare uno spicchio d'aglio schiacchiato in olio evo e poi eliminarlo. Aggiungere le acciughe, i fiori di zucca tritati, un po' di prezzemolo, far andare a fuoco vivo, sfumare con un'idea di vino bianco, lasciare il sugo bagnato in modo da far risottare la pasta scolata molto al dente e se necessario allungare con l'acqua di cottura della pasta. Impiattare formando dei nidi di pasta, napparli con il sugo d'acciughe e cospargere con la mollica fritta.





Durante tutta la mattinata abbiamo chiacchierato, scherzato e riso allegramente, poi ci siamo messi a tavola e abbiamo affrontato anche temi tecnici  importanti, disquisito di cucina e di cultura culinaria, di mode, tendenze, onori e oneri di classifiche e graduatorie. Una vera delizia per un'assetata e curiosa di tutto ciò che coinvolge la cultura enogastronomica come me, mi bevevo  tutto con avidità. Alla fine abbiamo intaccato l'ora del servizio che fortunatamente era tranquillo trattandosi di un lunedì a pranzo. Mi congedo alle h 14.30, il tempo è volato via, lascio a malincuore  la Carabaccia ma gli impegni incombono da entrambe le parti.

E' stata una piacevolissima esperienza che consolida il nostro reciproco rispetto e approfondisce la nostra conoscenza professionale e personale, non ultimo conferma la disponibilità e la versatilità di Emanuele, simpatico chef-trotter!! Mi è spiaciuto  solo che Ornella non fosse presente perchè bloccata al capezzale del figlio colpito dall'influenza di stagione.

Grazie Emanuele per aver letteralmente "coccolato" Poverimabelliebuoni e onorato la raccolta UN'ACCIUGA AL GIORNO  che mi precipito ad aggiornare con le 3 nuove arrivate!!

.....dimenticavo! La foto di rito con lo chef:







giovedì 3 maggio 2012

CHIPS D'ACCIUGHE E GUACAMOLE DI FAVE




Incredibile ma vero, anche un super chef pluristellato come Heinz Beck ha un piatto di acciughe in carta! Acciughe alla Pergola dell'Hilton a Roma e scusate se è poco, così almeno mi hanno riportato dei fortunati amici che sono stati recentemente da lui.
Non è questo il piatto in carta ma le chips sono una sua idea scovata e concessami da quella gran recipe scout che è Sara e io gliela copio pari pari però, mentre Beck le propone con una spuma di baccalà, io ho pensato di accompagnarle a mo' di tacos con un guacamole di fave fresche per la gioia di Fabiana di Tagli e intagli che ha così un altro spunto acciugoso per i suoi happy hour  all'Acciuga Salata di Spotorno!
Sottolineo che Fabiana è una fuoriclasse e fornirle degli spunti è motivo di grande orgoglio per me. A conferma della sua creatività ha subito contraccambiato con una chicca, l'  ACCIUGHESE (caprese d'acciughe) che  va dritta dritta nella lista finger di UN'ACCIUGA AL GIORNO



e le CHIPS D'ACCIUGHE DI HEINZ BECK COL MIO GUACAMOLE DI FAVE


Acciughe fresche a piacere, pulirle e sfilettare, distenderle aperte a libro tra due fogli di carta da forno e spianarle il più sottile possibile con un mattarello. Foderare con carta da forno una teglia, oliarla leggermente (Heinz non lo dice ma io l'ho fatto) posizionare le acciughe, spennellarle leggermente anche in superficie con olio evo, salarle (anche queste sono varianti mie, lo chef non mette nè olio nè sale) far seccare in forno a 80° per 2-3 h (io le ho lasciate 1 h a 80° e 1 h a 100°, ero impaziente)

Per il guacamole di fave, diciamo x 2 persone:

100 gr di fave fresche
 50 gr di yogurt greco
 1 cucchiaio di miele
 20 gr di mandorle spellate
 2 cucchiai d'olio evo
 succo di mezzo lime
 sale qb

Frullare tutti gli ingredienti nel mixer fino ad ottenere una crema dove intingere le chips d'acciughe, meglio se ancora calde, per un aperitivo veramente singolare e divertente!!


 





HANNO ABBOCCATO ALL'AMO