venerdì 23 gennaio 2015

PAPPA AL POMODORO REVOLUTION!

 

Siamo giunti alla terza edizione di  IN CUCINA CON IL CUORE, il divertente gioco di Mediterranea Belfiore, l'azienda di Cecina con la quale collaboro da tempo e di cui sono molto amica.
Dopo il grande successo dello scorso anno, con l’insolito  tema DOLCE POMODORO e una testimonial d’eccezione quale la celebre pastry chef Loretta Fanella, splendida protagonista del gran finale,  anche per questa edizione vi proponiamo un  tema divertente  e stimolante :
                                            
 
Con la partecipazione del più simpatico, esuberante, istrionico e  geniale  chef toscano, il "re" della griglia: Cristiano Tomei, del ristorante L’Imbuto di Lucca, insignito recentemente di una stella Michelin!

 
Cosa significa PAPPA AL POMODORO REVOLUTION? A voi l’interpretazione! Fate la rivoluzione con la pappa al pomodoro utilizzando i prodotti a base di pomodoro Mediterranea Belfiore .
Dolce, salata, speziata o piccante, fredda o calda, usata come farcia, proposta come antipasto,  primo piatto, secondo o dessert,  l’importante è che sia protagonista e che non perda la connotazione di pappa ma che sia nuova e  rivoluzionaria!  Elementi indispensabili POMODORO MEDITERRANEA BELFIORE e PANE,  per il resto scatenate la vostra fantasia e stupiteci!!!
Il gioco è organizzato in collaborazione con la sottoscritta ed è rivolto a tutti gli appassionati di cucina, esclusi i cuochi professionisti.
Come partecipare? Create il vostro piatto,  ricordatevi di fotografarlo prima di mangiarvelo! scrivete la ricetta e inviatela, corredata da almeno una foto, a info@mediterraneabelfiore.it, con oggetto PAPPA AL POMODORO REVOLUTION. Per chi possiede un blog è sufficiente inviare il link al post del proprio blog in cui sarà pubblicato il piatto, indicando, all'interno del post, il link al sito www.mediterraneabelfiore.it e il banner seguente: 


 

Data d'inizio:  23 GENNAIO 2015, scadenza 25  marzo 2015
Saranno ritenute valide solo le ricette pubblicate ed inviate entro la scadenza indicata
Il 9 APRILE, presso la sede della Mediterranea Belfiore, una giuria, composta dai noti giornalisti e critici gastronomici  Leonardo Romanelli, Giuseppe Calabrese, Giorgio Dracopulos e amici chef, valuterà le ricette finaliste realizzate dagli stessi autori che saranno invitati a partecipare e decreterà i 3 vincitori. Lo chef Cristiano Tomei selezionerà le ricette finaliste e presiederà la giuria.
Il vincitore assoluto sarà invitato a pranzo da Cristiano nel suo ristorante L’Imbuto, di Lucca e potrà assistere alle preparazioni in cucina!
Inoltre, le 3 ricette vincitrici saranno inserite nella sezione RICETTE del sito di Mediterranea Belfiore,  accanto a quelle già esistenti elaborate dagli amici chef e a quelle delle precedenti edizioni di  IN CUCINA CON IL CUORE.
Ultimo ma non d’importanza, anzi, come ciliegina sulla torta,  a conclusione della giornata, nel tardo pomeriggio, si svolgerà un evento aperto al pubblico e totalmente gratuito:  Cristiano Tomei si esibirà nella sua interpretazione di PAPPA AL POMODORO REVOLUTION che tutti avranno la possibilità di assaggiare!
Per ulteriori informazioni e/o chiarimenti: info@mediterraneabelfiore.it – 0586 620555 oppure poverimabelliebuoni@gmail.com, Cristina 3398722805
 
Vi aspettiamo numerosi!
 
VIVA LA PAPPA AL POMODORO REVOLUTION!
 
 

mercoledì 21 gennaio 2015

CANEDERLI AL BACCALA' IN BRODO DI PESCE ALLO ZAFFERANO


 
 
 

Canederli? chi era costui?
Parafrasando il Manzoni, e ruminando tra me come Don Abbondio, seduta non sul mio seggiolone ma sulla poltrona della scrivania, nella stanza del piano superiore, ovvero la mansarda che ospita il mio studiolo, mi interrogavo sui canederli.
Sì perché ad ogni sfida MTC i neuroni si surriscaldano, per le elaborazioni mentali che ci ritroviamo a formulare per entrare perfettamente nel mood della sfida, per rispettare il tema e soprattutto fare attenzione alle regole!
Tutta la libertà di questa sfida quasi quasi ci spiazza e allora ci imponiamo di trovarlo noi un filone da seguire.
 
Personalmente ero partita in quinta elaborando una ricetta figa con abbinamenti all'insegna dell'originalità, poi la quotidianità mi ha offerto una chiave di lettura più semplice ma che mi è piaciuta molto.
 
Avevo messo da parte il pane, la base c'era. L'altra sera ho cotto il baccalà, semplice semplice, lessato con due verdurine, siamo un po' a regime. N'è avanzato un pezzo e mi si è accesa la lampadina (non è che ci voglia tanto ma insomma mi ha fatto decidere) e ho pensato che in fondo i canederli sono un piatto di riciclo degli avanzi e quello sarebbe stato. Cortina, Veneto, baccalà alla vicentina (che poi sarebbe stoccafisso per loro), sarde in saor, cipolle, uvette e pinoli....sarde....Sicilia, pasta con le sarde, uvette e pinoli, finocchietto e zafferano (sono ripetitiva ma mi piace troppo), il canederlo e il suo brodo si stavano delineando.
Per il brodo di pesce, faccio un salto in pescheria, un po' tardi, a fine mattinata, ma poco male raccatto gli avanzi della cassetta dei pesci da minestra e ho fortuna: una piccola pescatrice, una mostella e due scorfanetti, uno rosso e uno nero, avanzi perfetti! 
 
CANEDERLI CON BACCALA' IN BRODO DI PESCE ALLO ZAFFERANO E FINOCCHIETTO SELVATICO
 
 
Ingredienti per 2-3 persone (9 canederli)
 
per i canederli
150 g di pane toscano tipo casalingo raffermo e privato della crosta
100 ml di latte fresco parzialmente scremato
1 uovo
13 g di farina 0 (mezzo cucchiaio da minestra)
1/2 cucchiaino di sale fino
 
120-130 g di baccalà cotto
40 g di cipolla bianca
30 g di ricotta vaccina
un cucchiaio di uvetta sultanina
un cucchiaio di pinoli
1 foglia di alloro fresco
olio evo
cannella, noce moscata qb
 
per il brodo
500 g di pesce misto da zuppa (scorfano, gallinella, cappone, nasello, pesce prete, tracina, mostella.....)
1,5 l d'acqua naturale
1 carota piccola
1/2 gambo di sedano
1/2 cipolla
1 foglia di alloro
1 cucchiaino di concentrato di pomodoro
5-6 stimmi di zafferano italiano (abruzzese, toscano, sardo.....)
un ciuffo di finocchietto selvatico fresco
sale fino
 
Eviscerare i pesci, sciacquarli sotto acqua corrente, metterli in una casseruola con gli odori, versare  l'acqua a freddo, portare a bollore, abbassare la fiamma e lasciar andare lentamente per ca 30 minuti.
 
Prelevare i pesci con una schiumarola. Passarli  al passaverdure a fori piccoli, raccogliere la purea di pesce in una ciotola e mettere da parte per un'altra preparazione (con un po' di salsa di pomodoro, aglio e prezzemolo, condito con buon olio, spalmata sui crostini - oppure s'allunga con un po' di brodo, se avanza il suo, o anche brodo di verdura, si regola di sale, pepe, si serve calda con crostini abbrustoliti).
Filtrare il brodo, prelevarne un mestolo, mettervi in infusione  i pistilli di zafferano per almeno un paio d'ore se freddo oppure mezz'ora se caldo (meglio l'infusione a freddo), sciogliere il concentrato in due cucchiai di brodo e poi aggiungerlo a tutto il resto, insieme al brodo insaporito con lo zafferano.   
Mettere gli scarti di pesce in un pentolino, coprirli con acqua, far cuocere ancora 10-15 min in modo da avere del brodo di riserva.  
 
Tagliare a dadini il pane raffermo, metterlo a bagno in una ciotola con il latte e l'uovo sbattuto, mescolare e far impregnare per 20-30 minuti.
Nel frattempo rosolare la cipolla affettata finemente con un cucchiaio d'olio evo e una foglia di alloro spezzata. Aggiungere il baccalà sbriciolato,  le uvette precedentemente ammollate, i pinoli, far insaporire pochi minuti a fuoco vivace. Infine regolare di sale (se necessario), pepe, noce moscata e un'idea di cannella in polvere (raccomando parsimonia perché la cannella può coprire tutto il resto).
 
Togliere l'alloro, unire il baccalà al pane, aggiungere anche la ricotta e il cucchiaio di farina, mescolare accuratamente in modo che gli ingredienti si amalgamino perfettamente.
Scaldare il brodo, formare una pallina di 4 cm di diametro ca, cuocerla nel brodo 4-5 minuti per verificare se l'impasto tiene, assaggiare e tastarne la consistenza in modo da poter eventualmente regolare sia di sale o altre spezie sia aggiungere pan grattato per ispessire l'impasto.
Devo dire che la ricetta di Monica ha funzionato alla perfezione!! Prova superata alla prima!
Quindi, completare le palline e cuocerle nel brodo come sopra.
 
 
Servire 3-4 palline per commensale con il loro brodo di cottura, cospargere con finocchietto fresco tritato e, se gradito, un filo d'olio a crudo.
 


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

HANNO ABBOCCATO ALL'AMO