martedì 15 dicembre 2020

MORO OCEANICO - GLACIER 51, TOPINAMBUR, AGLIO NERO, PUNTARELLE

 


Il moro oceanico  non è un bel ragazzone moro che viene dall' Oceania pensì un pesce!! Ma un pesce molto particolare, raro e pregiato e molto costoso! Non è proprio da Poverimabelliebuoni ma non siamo fiscali, facciamo un' eccezione per le feste, anche perchè comunque, nel piatto due acciughine ce le ho infilate!! 

E' il prodotto principale che ho scelto per preparare un piatto per Longino&Cardenal, azienda selezionatrice e distributrice di prodotti alimentari d'eccellenza che mi ha invitata a partecipare all' appuntamento on line, ieri  lunedì 14 dicembre, dedicato al Menu di Natale,  insieme ad altre 10 foodblogger, chef e produttori di vino.  A valutare i piatti per la creatività e l'impiattamento sono stati chiamati chef ed esperti di gastronomia così come foodblogger e influencer ma anche il pubblico da casa. Le votazioni hanno portato a risultati un po' diversi. Io mi sono aggiudicata un riconoscimento da parte della giuria tecnica per l'impiattamento e mi ritengo molto soddisfatta. 

Ma torniamo al nostro bel moro oceanico. Il Glacier 51, questo il nome commerciale del moro oceanico commercializzato da Longino, è  un prodotto unico nel suo genere, considerato come l’equivalente marino della carne wagyu e molto apprezzato sia dai migliori chef del mondo che dai loro clienti più esigenti. Questo pesce viene pescato a 2000 metri di profondità nelle acque ghiacciate sub-antartiche, a più di 4000 km dall'Australia continentale nei pressi dell'isola Heard, luogo estremamente selvaggio in cui viene applicata una delle pesche maggiormente regolamentate di tutto il globo. La quantità che può essere pescata è molto limitata, il pesce viene pulito, congelato e confezionato direttamente a bordo e qualsiasi scarto non viene rilasciato in mare, tutto per mantenere la stabilità di questo ecosistema particolarmente delicato. La sua carne bianca come la neve ha un sapore pulito,  con un elegante equilibrio tra dolcezza e sapidità e dalla consistenza morbida e scioglievole ma allo stesso tempo compatta, raramente ritrovabili in altri filetti di pesce. Per scoprire di più, questo il sito della cooperativa di pescatori del Glacier 51 

Ho preparato due piatti, un carpaccio che pubblicherò a breve e questo che ho deciso di inviare per la trasmissione. Il mio bel moro è stato prima marinato e poi  cotto a bassa temperatura, adagiato su una crema di topinambur, sporcata da un dripping di salsa all'aglio nero di Umami, altro prodotto eccellente del portafoglio Longino. Completano  il piatto con la loro  nota croccante, fresca, amara le puntarelle che ho condito con acciughe e bergamotto e ancora una sferzata di sapidità con le uova di salmone. Un piatto ricco, complesso, sontuoso direi che ho studiato proprio per un menu della festa!


Moro oceanico Glacier 51, decongelato, marinato per 2 h con olio, alloro, pepe di timut e timo limone, poco sale,  cotto sottovuoto a bagnomaria con tutti gli aromi 20’ a 65° C

Crema  di topinambur : topinambur cotti con olio evo, alloro, porro,  acqua, panna vegetale, sale – frullati e passati  al colino cinese

Salsa all’aglio nero : 4 spicchi d’aglio nero sciolti in 4-5 cucchiaiate d’acqua calda, olio evo, un pizzico di sale e un cucchiaio di panna vegetale. Salsa passata  al colino cinese

Puntarelle  tagliate a julienne, fatte arricciare in acqua e ghiaccio, scolate bene e infine condite con olio evo, succo di bergamotto e poca pasta d’acciughe

Composizione piatto: trancio di Glacier su crema di topinambur, dripping di salsa all'aglio nero, contorno di puntarelle, grattugiata di scorza di bergamotto e qualche uovo di salmone a guarnire

   

lunedì 14 settembre 2020

CACCIUCCO&COCKTAIL - LAND'HO BISTROT, 16 SETTEMBRE 2020


Cacciucco&Cocktail! Bella sfida eh? Ma quanto ci piacciono le sfide? Questa, soprattutto per la sottoscritta, era troppo stimolante, troppo divertente. Si iniziò a parlarne lo scorso anno in occasione della prima edizione della Tuscany Cocktail Week, nata da una costola della già consolidata Florence Cocktail Week. L'idea scaturì grazie all'incontro della sottoscritta con Daniela Gamberucci, energica titolare e vulcanica bartender di Land'ho Bistrot, un bel ristorante bistrot e cocktail bar che si affaccia sul Marina Cala de Medici di Rosignano M.mo (Li) dove si svolse la manifestazione dedicata all'arte della miscelazione curata dalla stessa Gamberucci. 

Grafica Pietro Rotelli

L'idea fu accantonata durante l'inverno e poi  ripresa nella tarda primavera di quest'anno, nel fervore della riapertura post lock down Covid e infine concretizzata! Appuntamento dunque mercoledì 16 settembre a Land'ho Bistrot per una serata che "miscela" gusto e spirito livornese con sapore contemporaneo con Daniela Gamberucci e Max Calzoli alla miscelazione e Paolo Graziani in cucina

L'evento si inserisce nel ricco calendario della seconda edizione della Tuscany Cocktail Week in programma dal 14 al 20 settembre 2020, a cui aderiscono 70 cocktail bar di tutta la Toscana, la settimana precedente la Florence Cocktail Week, 21-27 settembre, giunta alla sua quinta edizione. Land'ho partecipa ad entrambe le manifestazioni sin dagli esordi. 

CACCIUCCO&COCKTAIL nasce dunque da una sinergia fra menti creative, personalità esuberanti e mani esperte: Daniela Gamberucci, fantasiosa e virtuosa bartender e titolare del Land’ho, ha ideato gli esclusivi cocktail che accompagneranno l'intero menù della serata. Nella miscelazione sarà affiancata dall'inossidabile ed efficiente Max Calzoli, bartender di lunga esperienza. 

Il menù porta la firma dello chef di origini livornesi Paolo Graziani che, dopo una carriera da tennista, dal 2003 decide di impugnare padelle anziché racchette e si dedica con passione alla cucina toscana più verace, reinterpretandola con mano sobria e gusto contemporaneo. 


Il coordinamento dell'evento non poteva che essere affidato alla sottoscritta, praticamente  honoris causa, grazie al titolo di Queen of Cacciucco conquistato vincendo le edizioni 2018 e 2019 del contest culinario della manifestazione livornese Cacciucco Pride. 

Enrico Chioccioli Altadonna, Stefano Chioccioli, Niccolò Chioccioli Altadonna

Fra gli sponsor della serata, spicca la chiantigiana Winestillery, già main sponsor della Tuscany e della Florence Cocktail week. Winestillery, sita a Gaiole in Chianti, è la prima e unica distilleria artigianale indipendente del Chianti Classico ma soprattutto la prima e unica “vinstilleria al mondo, ovvero una Winery e una Distillery fuse insieme, che distilla partendo dal vino prodotto nell’azienda vinicola di famiglia Chioccioli Altadonna, creata e portata avanti dai fratelli Niccolò Chioccioli Altadonna, enologo, ed Enrico Chioccioli Altadonna, avvocato e Mastro Distillatore, figli dell’enologo di fama internazionale Stefano Chioccioli.  

I loro London dry gin, distillato di sangiovese e ginepro toscano e Tuscan Red Vermouth, a base di sangiovese e botaniche toscane, sono i componenti principali del Cacciucco Sour, un New York sour “alla toscana”, ideato da Daniela Gamberucci per accompagnare il Cacciucco in tegame di chef Graziani, che utilizza la passata di pomodoro bio di Mediterranea Belfiore e coniuga il gusto schietto livornese con la leggerezza delle cotture contemporanee.


Lo Sprizze di apertura, abbinato al benvenuto con una variazione del classico ceci e baccalà, è declinato alla livornese con l’amaro Artista, elisir che recupera un’antica ricetta labronica. 

Dulcis in fundo, il verace e corposo salame di cioccolato duetta con il Bitter Ponce, un Ponce freddo con l’aggiunta di China Clementi, del produttore omonimo della Lunigiana dal 1884, e gocce di cioccolato amaro, perché come tradizione vuole, dopo il Cacciucco un Ponce non può mancare! 

Per chi non osa pasteggiare a cocktail, è prevista anche un'alternativa dello stesso menù in abbinamento ai vini di Chioccioli Altadonna, azienda vinicola della stessa famiglia di Winestillery. 


LAST BUT NOT LEAST
Durante tutta la settimana della Tuscany Cocktail Week, il Cocktail bar del Land’ho propone un’esclusiva TCW LIST fra cui spicca il Signature cocktail SUMMER AFTERNOON, a base di lampone e Vermouth del Mugello Oro






LAND’HO BISTROT

Via Agostino Straulino, 1

57016 Rosignano Solvay, Li

Tel 0586 769227

info@landhobistrot.com

www.landhobistrot.com



fb : @landhobistrot · Ristorante italiano

Ig landho_bistrot



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domenica 13 settembre 2020

PIZZOLOGY NIGHT (PIZZA + MIXOLOGY) DA DISAPORE, CECINA - 15 SETTEMBRE 2020

 

Gabriele Dani con la sua ultima creazione per la Florence Cocktail Week, Pizza with the spirits: MILANO-TORINO VIA MUGELLO

Se qualcuno si fosse chiesto che fine avessi fatto, ecco in cosa ero impegnatissima. Vi presento uno  dei due eventi a cui ho lavorato negli ultimi tempi. Il primo in ordine cronologico:  PIZZOLOGY NIGHT, in programma martedì 15 settembre da  Disapore Pizzeria Gourmet con cui collaboro da qualche anno; sarà  una serata di degustazione che fonde l’arte della pizza con l’arte della miscelazione


Invitata a partecipare alla Tuscany Cocktail Week (14-20 settembre) e alla Florence Cocktail Week (21-27 settembre), Disapore Pizzeria Gourmet, Cecina (Li) propone, martedì 15 settembre alle h 20.00, un’intensa serata di degustazione delle eccellenti pizze gourmet del pluripremiato maestro pizzaiolo e consulente Gabriele Dani in abbinamento ai cocktail di Nadia D’Ancona, la barlady del bel locale cecinese, all’interno del circolo di tennis Mantoflex. 

“Offriamo regolarmente nelle nostre degustazioni il pairing pizza&cocktail, che sta riscontrando grande interesse e sta ricevendo sempre più consensi da parte del nostro pubblico – sostiene Gabriele Dani, che conduce Disapore Pizzeria Gourmet con successo di pubblico e critica dal 2017 con la moglie Cristina Grandi - non potevamo che raccogliere con entusiasmo l’invito a partecipare alle iniziative della Tuscany e della Florence Cocktail Week”

Il menu di PIZZOLOGY NIGHT (PIZZA + MIXOLOGY) prevede una carrellata delle migliori pizze gourmet di Gabriele servite a spicchi, create a partire da un impasto molto idratato con farina di alta qualità e basso contenuto glutinico, cotte prima al vapore e poi rese croccanti nel forno elettrico per un risultato estremamente leggero e vaporoso all’interno e croccante all’esterno. I toppings sono a base di materie prime d’eccellenza, selezionate personalmente dai patron di Disapore e prevedono sia gusti di mare che di terra.
Il London dry gin della distilleria toscana Du.it entra nella composizione del primo cocktail : ROSA ETRUSCA, a base di pompelmo rosa, gin e pepe rosa, proposto da Nadia d’Ancona in abbinamento al benvenuto, costituito dalla golosa Montanarina (pizza fritta) con baccalà alla livornese in stile Disapore; lo stesso cocktail accompagna anche i primi due spicchi di pizza gourmet ai sapori di mare : LA GGAMBERO! Ceviche di gambero biondo, stracciatella, germogli e A TUTTO TONNO - Tonno scottato, friggitelli, salsa tartara e salsa di soia

Ancora il London dry gin Du.it in accoppiata con un altro craft spirit toscano: il Vermouth del Mugello Oro e un bitter bianco compongono il NEGRONI BIANCO, che accompagna la degustazione delle pizze gourmet ai gusti di terra : LA TARTARA SBATTUTA - Tartara di Chianina, crema d’uovo e stracciatella al tartufo, LA LINGUACCIA - Lingua bovina CBT, salsa rossa, salsa verde e la giardiniera bio dell’azienda cecinese amica Mediterranea Belfiore che da tempo fornisce i suoi ottimi prodotti a Disapore e ancora LA CARBONARA -Salsa carbonara al pepe CBT, guancia di maiale alla piastra, spuma di stracciatella e Pecorino Romano

Si chiude in dolcezza naturalmente con una versione personalizzata della tradizionale Campigliese accompagnata da un inedito SANGRIATICO, ovvero una sangria a base di Rezeno, l’Aleatico dell’azienda castagnetana Poggio al Grillo

Lo stesso menu viene proposto anche in abbinamento a vini di selezione Disapore, per chi non osa pasteggiare a pizza&cocktail. 



Non ultimo, Disapore aderisce a “Pizza with the Spirits”, l’iniziativa lanciata dalla Florence Cocktail Week che invita le migliori pizzerie toscane a creare una pizza speciale con i distillati come ingredienti. Gabriele Dani ha creato per l’occasione la pizza gourmet MILANO-TORINO VIA MUGELLO, ispirata ad un noto cocktail, il Milano-Torino dove il vermouth torinese viene sostituito con il toscano Vermouth del Mugello ORO, mentre il bitter sarà il milanesissimo CAMPARI, fra i main sponsor della manifestazione. Sulla base cotta al vapore e poi resa croccante in forno viene adagiato un filetto di tonno marinato nel vermouth del Mugello Oro e poi scottato e completato da semi di sesamo nero, germogli e una spuma di stracciatella al Campari.


Per info e prenotazioni : +39 327 763 9650

Disapore Pizzeria Gourmet

Via A. Moro, 15

Cecina, Li
Ig e fb @disaporepizzeriagourmet

#TCW #TCW20 #FCW #FCW20 #pizzawiththespirits #disaporececina #gabrieledani



venerdì 4 settembre 2020

PANE STRACCIATELLA FICHI E ACCIUGHE

 

Adoro il contrasto dolce-salato. Se i fichi funzionano col salame perché non con le acciughe? Quando poi i fichi te li cogli da sola dall'albero sottraendoli a quei maledetti uccellacci che se li pappano voracemente, sono soddisfazioni!! Le acciughe Iasa, inutile dirlo, sono spettacolari, creano dipendenza, sono salate ma mantengono ancora la carnosità delle acciughe fresche, si vede bene anche dalla foto, presentano ancora una livrea argentata intatta!!  

Via con la non-ricetta: basta procurarsi dell'ottimo pane casalingo, cotto a legna, magari composto da farine miste, semi integrali, spalmarlo senza parsimonia con della freschissima stracciatella di bufala, metterci sopra un pezzo di fico nero, ma vanno bene anche quelli bianchi, adagiare un bel filettone di acciuga Iasa, dissalato e spinato, un filo d'olio evo, scorzette di limone non trattato e il gioco è fatto e il godimento è assicurato!




venerdì 14 agosto 2020

APERITIVO CON VENTRESCA, HUMMUS DI CANNELLINI E CRACKERS ALLE ACCIUGHE


Per esaltare prodotti eccellenti, basta poco. Tra i vari tipi di tonno conservato, anche in olio extra vergine d'oliva, dell'azienda salernitana Iasa Srl , non poteva mancare un bocconcino prelibato come la ventresca sott'olio, la parte più pregiata del signore dei mari!
E' morbidissima, saporita e succulenta, assolutamente da gustare in purezza, magari accompagnata da degne ancelle.
Ho pensato, quindi,  di reinterpretare un grande classico : tonno e fagioli, utilizzando, appunto, la ventresca,  e trasformando i fagioli in un hummus da raccogliere con divertenti crackers alle acciughe, preparati  con un altro prodotto notevole dell'azienda Iasa: la pasta d'acciughe, buonissima e non troppo salata, al punto che ho aggiunto un po' di sale nell'impasto dei crackers. Anche la pasta d'acciughe si potrebbe consumare pretta, succhiandola direttamente dal tubetto, anche se non è molto elegante :-)
Non poteva mancare, a contorno,  un'insaltina fresca a base di crudità estive, che suggerisco di condire con un'emulsione di olio e colatura di alici di Cetara, sempre Iasa Srl, naturalmente.
Ed ecco com'è nato questo sfizioso aperitivo magari da condividere con gli amici sulla terrazza in una serata estiva con un buon calice di vino bianco o perché no, rosé! Olè!




Ingredienti per 4 persone


2 vasetti di ventresca di tonno Iasa da 200 g

Per l’hummus

200 g di fagioli cannellini cotti
1 cucchiaio di tahina chiara
½ spicchio d’aglio
Il succo di ½ limone
Sale, pepe nero di mulinello, paprica dolce
Olio extra vergine d’oliva

Per i crackers alle acciughe

200 g di farina 0
80-100 ml d’acqua
40 g di pasta d’acciughe Iasa
40 g d’olio extra vergine d’oliva
Sale fino

Per l’insalata:

2 pomodori grandi da insalata
1 cetriolo
1 cipolla fresca di Tropea
Basilico fresco
Olio extra vergine d’oliva
Colatura di alici di Cetara Iasa


Per i crackers, impastate la farina con l’acqua in cui avrete diluito la pasta d’acciughe, l’olio e un pizzichino di sale fino. Stendete la pasta tra due fogli di carta da forno, tiratela col matterello fino a raggiungere uno spessore di 1-2 mm. Trasferitela su una teglia, mantenendo il foglio di carta da forno a contatto con la teglia e rimuovendo quello sovrastante. Incidetela con una rotellina o un coltello, in modo da creare dei triangoli. Infine, bucherellatela con una forchetta e cuocetela in forno pre-riscaldato a 180° C

Per l’hummus, mettete i fagioli, la tahina e l’aglio nel bicchiere del frullatore ad immersione, frullate fino ad ottenere una salsa liscia e cremosa. Condite a piacere con sale fino e succo di limone. Trasferite l’hummus in una ciotola, condite con olio evo, paprica e pepe nero macinato al momento.

Affettate i pomodori, la cipolla e il cetriolo privato della buccia. Condite l’insalata con un’emulsione composta da 2 parti di olio evo e una di colatura di alici. Decorate con foglioline di basilico fresco

Sgocciolate bene la ventresca di tonno, mettetela in una ciotolina. 

Componente il vassoio per l’aperitivo con la ventresca, i crackers, l’hummus e l’insalata di pomodori, accompagnate con un vino bianco profumato e fresco o una bollicina rosé e buon divertimento!

HANNO ABBOCCATO ALL'AMO