venerdì 8 luglio 2011

TARTARA DI ACCIUGHE

Per gli amanti delle acciughe, in particolar modo crude che, ribadisco per l'ennesima volta, bisogna passare preventivamente nel congelatore, come tutto il pesce da consumare crudo, per qualche giorno prima del consumo  (a meno di possedere un abbattitore che riduce i tempi perchè raggiunge temperature molto più basse), per evitare qualsiasi rischio da parassiti.
A tale proposito segnalo un'interessantissima e utile conferenza sull'ANISAKIS  lunedì 11 luglio a Viareggio presso il Grand Hotel Principe di Piemonte, organizzata dal giornalista enogastronomo Claudio Mollo 


E ora la ricetta che ho attinto dal libro LA BARACCA DELLO ZAZZERI, di Patrizia Turini dedicato a  Luciano Zazzeri, mitico chef e patron dell'irripetibile ristorante La Pineta a Marina di Bibbona, Li ,che da solo potrebbe ovviamente riempire questo blog per anni! Uno dei miei articoli preferiti su Luciano e la sua cucina: di Fernando Pardini, L'Acquabuona 

Rispetto all'originale, l'unica variante che ho apportato è l'uso della maggiorana anzichè del basilico, semplicemente perchè avevo appena comperato la piantina e la volevo subito provare!

Ingredienti per 4 persone:
800 gr di acciughe 
7-8 pomodori ciliegini maturi
2 cucchiai di capperi sotto sale dissalati
2 cucchiai di olive taggiasche denocciolate
foglioline di maggiorana fresca a piacere ( basilico secondo l'originale)
qualche goccia di colatura di alici
3 cucchiai di olio extravergine d'oliva
Sfilettare le acciughe, passarle nel congelatore 2-3 gg, e poi decongelarle per la preparazione.
Tritarle abbastanza finemente con un coltello, condirle con i capperi, le olive e i pomodorini tritati, le foglioline di maggiorana, l'olio extravergine d'oliva, aggiungere qualche goccia di colatura di alice, un po' di pepe e regolare di sale se necessario.
Posizionare un coppapasta cilindrico sul piatto da portata, inserire il composto per fargli prendere la forma e poi sformare. Un filo d'olio evo a crudo, guarnire a piacere con rametti di maggiorana o filetti di pomodoro.

11 commenti:

  1. Con le acciughe! Non ci avrei mai pensato.
    Piacerà moltissimo a mio marito.
    Grazie :-)

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  2. Questa è la classica preparazione che invece di riproporre sul piatto potrei sformarla invece su una fresella e fare fuori...così a ripetizione...preparando e buttando giù...dimenticando chi sono e da dove vengo...:P ahahhahaha
    Ottimo spunto come sempre :))))

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  3. Buona e soprattutto originale! grazie del link sull'Anisakis, questo mi fa paura davvero!

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  4. @Gambetto: perchè no? direi che sarebbe perfetto per la fresella :-)

    @Araba, lerocherhotel, Elena: grazie e provatela anche voi sulla fresella ;-))

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  5. eh già, farne fuori a ripetizione, ché con le acciughe così per me è irresistibile
    Brava Cristina!!!

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  6. Sì sì, mangiarne senza tregua!!! Buonissimo piattino!! Senza fresella è meglio, così ne riesco a mangiare di più ;-)
    bravissima Crì!!

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  7. Ciao Cinzia e Rosalba, sono contenta che vi piaccia con o senza fresella ;-))

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  8. che prelibatezza, annoto e corro dal mio pescivendolo! :)

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  9. Questa mi piace, ma proprio tanto!
    Fresca e invitante, pure io la metterei su una fresella.

    Devo giusto fare la spesa stasera... e in freezer c'è posto! :-9

    Grazie Cri!

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  10. Eccomi, ho ripreso possesso del PC e piacevolmente la prima cosa che ho trovato è questa invitante ricettina con le ormai note acciughe della cris!!!
    Ora mi riprendo e poi ci sentiamo...

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