martedì 10 giugno 2014

LA MOSTELLA




Da un po' di tempo collaboro con il progetto Il Pesce Dimenticato, ne ho parlato spesso sul blog.

 
Fra i tanti pesci che sono stata invitata a provare, c'era la Mostella o Musdea, di cui avevo letto o sentito parlare ma che non avevo proprio mai visto sui banchi dei pesci.
Come al solito incomincio a tartassare di richieste la mia pescheria di fiducia ma pare che queste Mostelle siano difficili da reperire anche perché ce ne sono poche e i pescatori se le tengono per sé, mica stupidi :-)
Ho capito perché quando finalmente l'ho trovata e l'ho assaggiata.
Brutta a vedersi, non invita proprio, ma sono abituata a pesciacci poveri, brutti ma buoni che sul blog trasformo in Poveri ma Belli e Buoni anche se "povero" non piace molto come definizione ma ha un impatto facile ed immediato, e comunque il titolo del blog non si cambia!!
 
Più che brutta è un po' scialba ma le sue polpine sono squisite, niente da invidiare ad un capponcino!! Perfetta quindi per un umido, lessata o al vapore.
Ho optato per l'acqua pazza, cotta cioè nella pescera con aglio, olio evo,  pomodorini, capperi, acqua di mare e acqua naturale (proporzione 3:1), prezzemolo, niente sale perché avevo già l'acqua pazza, cioè quella di mare. (per il contest de Le Strade della Mozzarella ne avevo ordinato un cartone, cioè 6 bottiglie da 2 l, ne ho una discreta scorta)
 
Mentre preparavo il post e cercavo conferme, in internet, alle mie conoscenze su questo pesce,  ho ripescato un articolo de Il Tirreno dello scorso anno,  con un'intervista ad uno chef di Castiglioncello che conosco bene, Enrico Faccenda,  che decanta le qualità delle carni della mostella, conferma quello che ho appena scritto e guarda caso anche lui la cucina all'acqua pazza!
 
Mostella di fondale quella più grande e chiara, mostella di scoglio quella in primo piano, più piccola
 
 
Inutile dire che è un pesce del nostro mare, vive sia in fondali fangosi che intorno agli scogli, quest'ultime sono le più pregiate. Il prezzo varia a seconda del mercato ma in confronto ad altri pesce più blasonati, costa mediamente un terzo, da € 6-7, quelle di fondale a 10-12/kg quelle di scoglio!! Capponi/Scorfani e gallinelle, intorno ai 30 €!!
 
Io romperei le scatole alle pescherie per farmele procurare!!!
 
 

4 commenti:

  1. Ho assaggiato di recente quella di fondale e mi era piaciuta assai, però se mi dici che esiste anche la versione.. "scoglio"... allora devo trovare presto il modo di rimediare ;)

    RispondiElimina
  2. non l'ho mai assaggiato...grazie per le info!
    felice giornata

    RispondiElimina
  3. Chiederò lumi a Claudio, grazie Cristina.

    RispondiElimina
  4. A Sestri Levante nella pescheria il corso Colombo ci sono spesso,ma non è un pesce povero. Delicato e buonissimo!!!

    RispondiElimina

HANNO ABBOCCATO ALL'AMO