pesce azzurro & affini: ricette, curiosità, storie, personaggi....

Perché poveri ma belli e buoni? Un ironico gioco di parole che attinge ad un noto film italiano degli anni '50 e alla bontà del pesce azzurro & affini , spesso identificati appunto come poveri e non proprio belli. Poveri perchè meno nobili di altri pesci, perchè protagonisti di molti piatti della cosiddetta "cucina povera", perchè meno costosi ma non meno buoni.







venerdì 27 giugno 2014

DOPPIA PIADINA IN AZZURRO PER L'MTC N. 40




Avevo detto "niente acciughe"  per l'MTChallenge n. 40,  per carità!! Ultimamente ne ho cucinate, viste  e assaggiate anche troppe! Reduce infatti dalle fatiche (e dal successo, via....permettemi di gongolarmi un po') di Blu&Acciughe, una manifestazione che ho curato con il Centro Commerciale di Castiglioncello, cioè dove abito, per celebrare la Notte Blu della Costa degli Etruschi, il 21 giugno, mi sono orientata su un altro  dei miei azzurri preferiti, come già programmato del resto: la palamita.
Ma proprio un paio di sere fa, Giulietta di Se cucino sorrido, mi sollecita una piada all'acciuga!! Come potevo resistere??? Le acciughe non mancano mai, per il resto sarei andata al mercato e con quello che avrei trovato, avrei creato e così mi sento molto ducassiana....oui!

L'evento Blu&Acciughe  ha catturato tutta la mia attenzione e le mie energie e quindi mi sono ritrovata ad avere tempo e voglia di preparare la piadina solo a pochi giorni dal termine della nostra amata gara. Però appena era stata annunciata, avevo focalizzato l'attenzione sul "fatto in casa" e ho avuto subito chiaro in mente cosa fare, me lo sono appuntato e programmato per questi giorni. Poi c'è stata l'estemporanea delle acciughe.

Per me la piada è grassa, è prosciutto cotto e fontina, crudo e squacquerone, mortadella e stracchino, roba che ti cola agli angoli della bocca e che ti imbratti tutta mangiandola con grande godimento.
Ma volendo partecipare con Poverimabelliebuoni, il prosciutto l'ho fatto con la palamita, secondo una ricetta di Shamira, blog Lovely Cake, l'ho ridenominato  lonzino perché la palamita non ha le cosce!!
Per quanto riguarda tutto il resto con cui ho accompagnato il lonzino di palamita, ho riciclato delle verdure in agrodolce che amo molto e che faccio spesso in questa stagione.
Anche la salsa d'accompagnamento è collaudata ma l'ho resa più formaggiosa usando anziché lo yogurt, la robiola (a dire il vero è un altro riciclo, ne avevo comperata troppa per i bons bons di acciughe del mio cooking show di sabato....)
Non oso dire perché ho utilizzato la farina di farro....stava scadendo, tutto qui!!

Quindi, per
L'MTC N. 40 LA PIADINA ROMAGNOLA, proposta da Tiziana de L'ombelico di Venere



PIADINA AL FARRO CON LONZINO DI PALAMITA, VERDURE IN AGRODOLCE E CREMOSO AL RAFANO
 



Per 3 piadine da cm 20 di diametro:

250 g farina di farro biologico, macinata a pietra
  63 g acqua
  63 g latte fresco parzialmente scremato
  50 g strutto
    8 g lievito istantaneo
    5 g sale fino
    1 pizzichino di bicarbonato di sodio

procedimento come da post di Tiziana, ho solo dimezzato le dosi. Venute bene bene, ecco le prove!!



Lonzino di palamita

200 g filetto di palamita abbattuto a -18° per 96h
100 g zucchero bianco
100 g sale fino
trito di aglio, prezzemolo, rosmarino, pepe nero
olio evo qb


Dopo aver decongelato il filetto di palamita già pulito, privato della pelle e delle lische, disporlo in una piccola pirofila e coprirlo con un mix di zucchero e sale in pari quantità. Lasciarlo riposare 24 h in frigorifero.
Sciacquarlo, asciugarlo accuratamente, cospargerlo con un trito di prezzemolo, rosmarino, aglio, condirlo con olio evo, avvolgerlo in una pellicola trasparente, chiudere le estremità ben strette e lasciarlo riposare in frigorifero 48 h

Verdure in agrodolce

300 g in totale di verdure miste tagliate a bastoncini: peperoni rossi, gialli, verdi, carote, sedano, zucchine solo la parte verde, cipolle rosse a fette
1 cucchiaio d'olio evo
1 cucchiaio d'aceto di mele
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino di bacche di coriandolo
una manciata di foglioline di origano fresco o maggiorana

Rosolare a fuoco vivace, in una padella larga, in una generosa cucchiaiata d'olio le verdure e le bacche di coriandolo, schiacciate e spezzettate con un coltello,  sfumare con l'aceto, unire sale e zucchero, da ultimo le fette di cipolle rosse, lasciar andare fin quando appassiscono rimanendo però croccanti.

Crema di robiola al rafano

200 g di robiola fresca
2-3 cucchiai di latte parzialmente scremato
1 radice di rafano

Mettere in una ciotola la robiola, grattugiare un po' di rafano, diluire col latte, regolare eventualmente di sale, assaggiare e aggiustare la piccantezza secondo il proprio gusto aggiungendo altro rafano grattugiato. Consiglierei un piccantezza lieve.

Cuocere due piadine, ancora calde spalmarle con la crema di robiola, farcirle con le verdure, cosparse di origano fresco, adagiare da ultimo delle fettine di lonzino di palamita, chiudere le piadine e azzannarle voracemente!!!




PIADINA DI FARRO CON ACCIUGHE FRESCHE E SALATE, FIORI DI ZUCCA E SCAMORZA AFFUMICATA


Come già detto, il giorno programmato per la piadina, al mercato mi hanno ispirato dei bei fiori di zucca che ho pensato di spadellare con qualche filetto d'acciuga salata da abbinare ad acciughe fresche e scamorza affumicata, sempre di provenienza di un banco del mercato.
Per la preparazione della piada, vedi sopra.

Ingredienti per la farcitura di 1 piadina da 20 cm

6-7 acciughe fresche
2 acciughe salate intere o 3-4 filetti d'acciuga sott'olio
7-8 fiori di zucca
olio evo
80-100 g di scamorza affumicata

Dissalare e pulire le acciughe salate oppure scolare molto bene i filetti sott'olio. Rosolare in poco olio i filetti d'acciughe  schiacciandoli con una forchetta in modo che creino una salsetta. Unire i  fiori di zucca, lavati e mondati, farli appassire velocemente a fuoco vivo, basterà un minuto.

Pulire e sfilettare le acciughe fresche, privandole sia della codina che della pinnetta sul dorso.

Tagliare a fette la scamorza

Cuocere la piadina regolarmente da un lato, un po' di meno dall'altro lato perché poi si completerà la cottura in forno.
Farcire il lato più cotto, lasciando all'esterno quello meno cotto, con la scamorza, le acciughe fresche e i fiori di zucca. Non è necessario salare, le acciughe salate o sott'olio saranno sufficienti ad insaporire quelle fresche. Ripiegare la piadina e passarla in forno per 7-8 minuti a 180° in modo che le acciughe fresche cuociano e la scamorza si fonda. Consumare rigorosamente calda!



Due cose completamente diverse, difficile dire quale sia la migliore....DEGUSTIBUS!!!
 

17 commenti:

  1. Brava Cris, sai che mentre ero in viaggiò, passando vicino a casa tua, mi sono detta che con le acciughe ci voleva una vetdura? Ma, cosi, in estate, non riuscivo ad individuare quale. Mi sono detta: la Cris la trova E tu lhai trovata!. Giusto, i fiori. Ai quali non avevo pensato.. Avevo pensato alla necessità di un misto tra acciughe fresche e salate ma mi mancava la corretta combinazione. Brava Cris, sapevo che non mi avresti deluso ;-) Bacio.

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  2. Che meraviglia!!! Mi fai venire l'acquolina!!!
    P.s: la prossima volta prova il lo sono di muggine ;)

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  3. Le avevo viste in fotografia e mi piacevano, adesso che ho letto ingredienti e preparazione mi piacciono ancora di piu'.
    BRAVA :-)

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  4. tra lonzino, agrodolce e rafano... sempra quasi che siamo sorelle! Ben fatto Cri!

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  5. I think this looks delicious. I want to try to make it. Bonita = Tuna?

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    1. Hi James! Bonito may look like a small tuna but the taste is quite different, its flesh is lighter in colour and milder in taste. You find it either in Pacific or Atlantic Ocean. If you try my recipe please let me have your feedback, ok? Ciao, Cristina

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  6. Non sono un'amante dell'acciuga in compenso adoro scamorza e fiori di zucca, ma la tua piada è comunque spettacolare, un'insieme di sapori e colori equilibrato! La prima versione è unica, mi ha colpito la preparazione del lonzino di palamita, il fatto in casa ha sempre quel valore in più che io apprezzo moltissimo, poi le verdure agrodolce che amo, la crema di robiola che ammorbidisce e il sapore forte del rafano, credo che i sapori si compensino bene!! ottima proposta!!!

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  7. Concordo con Tiziana : spettacolari!

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  8. non so cosa dire sono uno spettacolo la prima piadina la mangerei subito anche ora la secondo uhm amo le cose nuove gli abbinamenti e per me sei stata davvero super bravissima

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  9. Delizie!!.....tra la farcitura di palamita e quella con le acciughe non saprei veramente quale scegliere, un ex-aequo è ammesso? ;)

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  10. Due piadine di gran classe, ma daltronde non ci si poteva aspettare altro da te.
    Complimenti per Blu&Acciughe, ti ho seguito un po' su fb, deve essere stata una bella esperienza e soddisfazione.
    Un abbraccione :)

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  11. W LA PIADA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  12. Gnam gnam. Provo a chiedere al bar vicino all'ufficio se me ne preparano una così! :-)
    Brava Cris

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