pesce azzurro & affini: ricette, curiosità, storie, personaggi....

Perché poveri ma belli e buoni? Un ironico gioco di parole che attinge ad un noto film italiano degli anni '50 e alla bontà del pesce azzurro & affini , spesso identificati appunto come poveri e non proprio belli. Poveri perchè meno nobili di altri pesci, perchè protagonisti di molti piatti della cosiddetta "cucina povera", perchè meno costosi ma non meno buoni.







mercoledì 29 gennaio 2014

NIDO DI LINGUINE CON RAGU' DI CRUDITE' ORTO E MARE ALL'OLIVASTRA DI SEGGIANO


Extra Lucca, la bella manifestazione toscana dedicata all'olio extravergine d'oliva si avvicina! Si terrà nel weekend 15-16 febbraio a Villa Bottini a Lucca. Un ricco programma di eventi, degustazioni, presentazioni libri, laboratori  e cooking show coi migliori chef toscani, qui il PROGRAMMA e il mio feedback del debutto della manifestazione dello scorso anno.

Cinquesensi Editore, in collaborazione con EXTRA LUCCA,  sta sviluppando un progetto editoriale che vede l'olio extravergine d'oliva protagonista in cucina, coinvolgendo i foodblogger nella realizzazione di ricette  pubblicate in una collana di libri denominata EXTRA RICETTE


Il primo libro EXTRA DOLCI è già pronto ed è il frutto dell'attività che ci ha appassionate in concomitanza con DOLCEMENTE PISA dello scorso novembre. Il secondo libro in programma EXTRA PASTA è dedicato ai primi piatti dove l'olio sarà protagonista sia nell'impasto che nel ripieno così come nei sughi o nella finitura a crudo. I temi dei prossimi libri? sorpresa......

Per Extra Pasta, il comitato che selezionerà le ricette è composto dalla food reporter Laura Adani (lauraadani.com), da Enrico Bartolini, il cuoco del Devero Ristorante, che quest’anno ha avuto la seconda stella Michelin, da Alberto Grimelli direttore di Teatro Naturale (teatronaturale.it), la testata giornalistica on line dedicata all’agricoltura e all’alimentazione e da Carla Latini (carlalatini.com), grande esperta di pasta (a lei si deve la riscoperta e la promozione del grano Senatore Cappelli).
Gli autori delle prime tre ricette selezionate dal comitato riceveranno una copia del libro Terred’Olio 2014 e una copia de Il Vino. Istruzioni per l’uso.
L’autore o autrice della ricetta che riceverà il maggior numero di apprezzamenti, potrà trascorrere una giornata ospite nelle cucine di Enrico Bartolini al Devero Ristorante, in Brianza, per carpirne i segreti.
E allora fuori la prima!!

NIDO DI LINGUINE CON RAGU' DI CRUDITE' ORTO E MARE ALL'OLIVASTRA DI SEGGIANO


Ingredienti per 4 persone
320 g di pasta secca formato linguine
1 kg di cicale di mare o spannocchie
60 g di cime di broccoli
1 carota media
1-2 gambi teneri di sedano
20 g di cipolla rossa di Certaldo
Olio extra vergine d'oliva Olivastra di Seggiano
Sale


Pulire il sedano e le carote e ridurle in mirepoix, Tritare la cipolla grossolanamente. Separare le cimette di broccoli e ridurle alle  dimensioni delle altre verdure.
Decorticare le cicale, ricavare la polpa e tritarla grossolanamente. Raccogliere il succo che colerà durante l'operazione. Mettere tutto a crudo  in una zuppiera, condire con olio extravergine d'oliva di varietà Olivastra di Seggiano e lasciar riposare per almeno un'ora a temperatura ambiente. Regolare di sale solo al momento di condire.
Lessare la pasta, scolarla e condirla  nella zuppiera con il ragù di crudité. Impiattare a nido e  finire con un giro dello stesso olio a crudo.
NOTE
Questa pasta è una mia personale e libera interpretazione di qualcosa di simile assaggiato al ristorante Il Buonumore di Viareggio in occasione di un'interessantissima serata di cui ho già parlato qui: PRESIDIO ANTICUOCO E L'INSOSTENIBILE LEGGEREZZA DELLA CUCINA PURA. Un piatto essenziale, senza compromessi, per gli amanti dei gusti puri, dove i sapori si distinguono ma si armonizzano fra loro e vengono completati da un olio di grande carattere e personalità come quello ottenuto dalla cultivar olivastra dall'impronta decisa, vegetale e aromatica, perfetta, a mio avviso,  sul pesce e sulle verdure a crudo.


6 commenti:

  1. Vaaaaa bene. Va bene. E adesso chi resiste fino a cena?? <3 Mamma mia, che meraviglia di linguine. In un nido così cinguetterei e ci vorrei crescere.. senza spiccare il volo!! TVB

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  2. Che belli che sono questi nidi!!!
    Complimenti, bellissima ricetta!!
    Un abbraccio e buona serata
    Carmen

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  3. Ciao, mi chiamo Francesca e ho scoperto il tuo blog per caso. Mi sono unita ai tuoi sostenitori così da averti sempre a portata di click. Se ti va fallo anche tu. Grazie.

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  4. Idea stupenda. Sapore che s'indovina tanto è intenso. Meraviglia della crudité in inverno.
    Dopodiché: "decorticare le cicale". Ora, non per mettere in dubbio la tua sapienza. Ma nelle cicale, si trova raramente qualcosa da decorticare, ahimé :- / la salvo ad ogni modo.

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    1. In questo periodo le cicale sono belle piene, hanno anche le uova, in ogni caso se non riesci a decorticarle, aprile a metà, scavale con un cucchiaino e spremile per far uscire tutto il succo :-)

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  5. il sapore della cicala a crudo....praticamente i profumi del Mare nel piatto!
    ricetta semplice ma con una Grande resa! brava come sempre ;)

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