pesce azzurro & affini: ricette, curiosità, storie, personaggi....

Perché poveri ma belli e buoni? Un ironico gioco di parole che attinge ad un noto film italiano degli anni '50 e alla bontà del pesce azzurro & affini , spesso identificati appunto come poveri e non proprio belli. Poveri perchè meno nobili di altri pesci, perchè protagonisti di molti piatti della cosiddetta "cucina povera", perchè meno costosi ma non meno buoni.







sabato 1 dicembre 2012

TORTINO D'ACCIUGHE, PATATE E PISTACCHI DI BRONTE SU CREMA DI PEPERONI DOLCI


Ancora una volta attingo dal bellissimo libro dell'amico Claudio Mollo 
IL PESCE AZZURRO D'AUTORE, Penna Blu Edizioni


la ricetta che mi ha ispirata, questa volta,  è dello chef Antonio Pirozzi del ristorante Forassiepi di Montecarlo, Lucca, che non ho ancora avuto  il piacere di conoscere ma spero di rimediare presto.
La versione originale prevedeva le sarde che io ho sostituito ovviamente con le acciughe, ho modificato leggermente  la farcia del tortino fra gli strati di patate ma ho rispettato tutti gli altri ingredienti, la composizione e la presentazione.
Ce ne sono ancora tante da provare, mi sa che la missione 2013 sarà riprodurre tutte le ricette di questo libro, bella impresa perchè alcune sono molto tecniche!! vedremo.....se non sarò troppo consumata da UN'ACCIUGA AL GIORNO



TORTINO D'ACCIUGHE, PATATE E PISTACCHI DI BRONTE SU CREMA DI PEPERONI DOLCI


Ingredienti per 2 tortini, porzione da secondo piatto

400 gr di acciughe fresche (peso lordo)
200 gr di patate a pasta gialla
250 gr di peperone rosso
1 cucchiaino di aceto di riso
1 cucchiaino di zucchero
3-4 pomodorini ciliegini
2-3 cucchiai di pan grattato
1 cucchiaio di parmigiano grattugiato
qualche ciuffo di erba cipollina per il ripieno + 3-4 per guarnire
20 gr di pistacchi di Bronte sgusciati non salati
1 limone bio
olio evo e sale qb

Pulire e sfilettare le acciughe, lavarle e asciugarle bene.
Pelare le patate, affettarle finemente e cuocerle al vapore o al microonde finchè inteneriscono.
Appassire  il peperone in poca acqua. A cottura ultimata, frullarlo con l'aceto, lo zucchero e  due cucchiai d'olio e passare allo chinoise.
Tritare i pistacchi riducendoli in granella fine.
Mettere da parte 5-6 acciughe per la copertura finale dei tortini. Tritare tutto il resto con l'erba cipollina, aggiungere una grattugiatina di scorza di limone bio, una manciata di granella di pistacchi, il pan grattato, il parmigiano, amalgamare il tutto, regolare di sale e condire con un filo d'olio.
Posizionare un coppapasta quadrato (7cm per lato) su una teglia da forno unta d'olio, inserire in fondo uno strato di patate ritagliate in quadrati in modo che si adeguino alla forma del coppapasta, riempire fino quasi al bordo superiore con la farcia d'acciughe, posizionare un ultimo strato di patate, salare leggermente e cospargere con pan grattato e olio, poi pareggiare le acciughe in modo da ottenere la misura del tortino e adagiarle sopra le patate, di nuovo irrorare con olio evo, sale e pan grattato.
Farcire i pomodorini con lo stesso composto di acciughe, spolverizzare di pan grattato, salare e irrorare d'olio.
Sfilare il coppapasta, ripetere l'operazione per il secondo tortino, poi cospargere i lati dei tortini con la granella di pistacchi e passare in forno sia i tortini che i pomodorini a 180° per 10-15 min.
Versare un po' di salsa di peperoni a specchio sui piatti da portata  e posizionare i tortini  nel centro, guarnire con un pomodorino farcito e fili d'erba cipollina.




4 commenti:

  1. Mi mandi la foto che ci faccio un quadretto da appendere in cucina?? Con questo tortino hai raggiunto livelli di alta cucina... ma che San Domenico... al prossimo giro vengo a cena da te!

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  2. Questo mi piace davvero tanto......riuscito benissimo.
    La crema di peperone è un completamento eccellente ed inusuale, questo libro mi incuriosisce proprio!!!

    Un abbraccio acciugoso

    Fabiana

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