pesce azzurro & affini: ricette, curiosità, storie, personaggi....

Perché poveri ma belli e buoni? Un ironico gioco di parole che attinge ad un noto film italiano degli anni '50 e alla bontà del pesce azzurro & affini , spesso identificati appunto come poveri e non proprio belli. Poveri perchè meno nobili di altri pesci, perchè protagonisti di molti piatti della cosiddetta "cucina povera", perchè meno costosi ma non meno buoni.







venerdì 21 dicembre 2012

ACCIUGHE FARCITE CON LARDO E NOCI IN SALSA ALLA LIQUIRIZIA


Acciughe alla liquirizia?!?!?! Forse stavolta ho esagerato!
E' il prodotto della mia vigilia della fine del mondo, sola soletta in casa a spadellare acciughe (ebbene sì, ne ho fatte altre due, non anticipo nulla.....) e a papparmele ovviamente! Cioè....una poteva anche folleggiare  e invece che fa? cucina le acciughe!!
Beh, il fatidico giorno è arrivato, osiamo! Oggi tutto è permesso...."del diman non v'è certezza" (è così sempre a dire il vero)
Evito banalità  tipo "Le acciughe della fine del mondo" o autocelebrazioni  come "Queste acciughe sono la fine del mondo!". Certo sono  strane, parecchio strane, quasi folli! Ma sorprendentemente buone!!

Tutta colpa del blog Il bosco di Alici!!!  Blog notevole,  scoperto da poco con grande gioia; tra l'altro, la titolare Annarita abita poco lontano da me, ci siamo ripromesse di incontrarci presto!

Premetto che vado matta per la liquirizia! L'ho usata  nei dolci ma  mai nel salato pur conoscendone l'uso in  cucina alla moda dei grandi chef contemporanei.
Insomma, qualche giorno fa, da Annarita ho notato  questi strepitosi STRACCI ALLA LIQUIRIZIA CON SPECK E NOCI e commentando il post mi è scappato un riferimento alle acciughe.....potevo resistere?
Ieri, non ci pensavo proprio ma di punto in bianco mi è ritornata in mente la liquirizia! Non avevo idea di cosa potesse uscir fuori ma mi sembrava adatta ad un giorno così particolare come quello di oggi!! Avevo le acciughe perchè avevo programmato le altre due ricette. Dopo pranzo mi appresto a preparare gli stracci, solo che non mi ero accorta che ci voleva la farina di semola di grano duro, non ce l'avevo! allora che faccio? sfoglia all'uovo con la farina bianca + liquirizia? mmmmhhhh....non mi convinceva, non avevo voglia di uscire a prendere la semola (forse perchè non sono una gran sfoglina), non volevo rinunciare alla liquirizia.....elaboro in pochissimo tempo, volevo peparare il piatto e fotografarlo sfruttando la luce del primo pomeriggio, dovevo sbrigarmi erano già le h 15.30, non c'era tempo per la pasta, cambio completamente ma mantengo liquirizia e noci, lo speck non ce l'avevo ma solo qualche fettina di profumatissimo lardo di Colonnata avanzato da una precedente preparazione.

E questo è quello che ha partorito la mia mente..... acciugata! hihihihi....da psicanalisi....lo so....hihihi...

ACCIUGHE FARCITE CON LARDO E NOCI IN SALSA DI LIQUIRIZIA



Ingredienti per 6 acciughe medie

6 acciughe fresche
5 noci di Sorrento
4-5 fettine di lardo di Colonnata  (o altro lardo speziato )
sale, olio evo qb
5-6 pasticche (piccole) dure di liquirizia purissima
1 cucchiaio d'acqua
1 cucchiaino di amido di mais
80 ml di latte
un pizzico di sale


Pulire e sfilettare le acciughe aprendole a libro, lavarle e asciugarle accuratamente. Fare un trito con i gherigli delle noci e il lardo e impastarli insieme. Posizionare un mucchietto del composto di lardo e noci nel centro di ogni filetto, arrotolarli e chiuderli con uno stuzzicadente. Disporre gli involtini su una placca da forno oliata, spennellarli d'olio e cospargerli con un pizzico di sale. Passare in forno pre-riscaldato a 180° per 7-8 min.
Nel frattempo far sciogliere a fuoco dolce le pasticche di liquirizia con l'acqua. Mescolare l'amido di mais con il latte, aggiungerlo all'acqua e liquirizia e far addensare dolcemente mescolando finchè rapprende come una besciamella. Regolare di sale a piacere (ne ho messo pochissimo e ho avuto ragione perchè il lardo era molto saporito)
Dare una pennellata con la salsa di liquirizia sul fondo del piatto, adagiarvi 2-3 involtini d'acciughe privati dello stecchino, cospargere con un po' di granella di noci.

NOTE GUSTATIVE: prima di tutto ho assaggiato un involtino da solo e già funzionava benissimo! poi l'ho assaggiato intinto nella salsa alla liquirizia, è stata una rivelazione, un'esplosione di gusto, molto sfaccettato, l'acciuga col suo carattere inconfondibile e deciso, il saporito-speziato-grasso e morbido del lardo, il croccante e l'amaricante della noce e infine la nota dolce particolarissima, fresca  e lunghissima della liquirizia....incredibile...veramente incredibile....la fine del mondo! ops! l'ho scritto!!!!



Con questa ricetta partecipo al contest





8 commenti:

  1. Straordinaria: dico solo questo perchè tu sei una vera chef. Accostamenti che secondo me risultano originali e deliziosi. Chapeau, mia dolce amica! Complimenti di vero cuore!!

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  2. Non so come fai, con pochi e semplici ingredienti, riesci a creare degli ottimi piatti, presentati divinamente. Complimenti e tanti auguri di buon anno.

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  3. Questa l'ho riletta almeno 3 volte e mi hai lasciata davvero di stucco!
    Qualcosa a cui proprio non avrei pensato, l'abbinamento liquirizia e acciughe ancora non è passato per le mie mani nè per la mia mente.....fino ad ora!
    Mi piace parecchio anche l'idea del lardo che certamente regala morbidezza al bocconcino, forse la cosa più difficile sarà replicare mantenendo un equilibrio perfetto senza che un sapore diventi prepotentemente dominante sugli altri....o no???

    Un bacione acciughina, tanti pesciosissimi auguri!!!

    Fabi

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  4. Finalmente riesco a scriverti, sono di ritorno da una riunione con amiche dell'universita dopo circa vent'anni che non ci vedevamo! Sono commossa!!!! Non so se più per le belle parole che hai avuto per me o per esserrti inventata l'impossibile.....che sei un genio te l'ho già detto ma questa volta volta ti sei superata.......divina. Grazie e, vediamoci presto. Auguri....... Ma un panettone alle acciughe no? Bacio.

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    1. panettone salato con uvetta, pinoli e acciughe salate però, perchè no? ho fatto i cantuccini salati con le acciughe, niente male....mannaggia....il panettone salato, non ci avevo pensato....too late...too late, troppo lavoro il panettone....nel weekend sono a Roma, la vigilia devo preparare il pranzo, non ce la fò, non ce la fò ma me lo segno per il prossimo anno, anche se la raccolta si conclude, non finisce mica qui con le acciughe :-))
      auguri anche a te, a presto.....
      Cris

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  5. Ormai mi fido ciecamente di tutti i tuoi abbinamenti, anche i più folli! La liquirizia la apprezzo decisamente di più con il salato che con il dolce e con le acciughe deve essere particolarissima, baci, Babi

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  6. Meno male che mi avevi preparata psicologicamente! Davvero notevole! Ma ora una domanda mi sorge spontanea: ma quando dormi sogni acciughe? :D

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  7. Mi stava scappando... troppe produzioni, il libro deve scapparci per forza! Non riesco neanche ad immaginare il sapore dei queste acciughe, dovrò provarle!!

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